Sfogliare l'ottavo numero de 'I Nuovi Fogli dell'Orso' significa compiere una precisa scelta dello sguardo: sollevarsi sopra il rumore dell'emotività presente per affidarsi al passo lento e sicuro dei dati, della ricerca scientifica e della memoria profonda. Questo abstract introduce la riflessione del Presidente Walter Ferrazza, il quale evidenzia che abitare e custodire un territorio straordinario come il Parco Naturale Adamello Brenta ci impone un dovere di lungimiranza. La presenza dei grandi predatori non va interpretata come un'emergenza passeggera, ma come il capitolo moderno di una trama millenaria che unisce la nostra specie alla natura selvaggia. Questo legame ancestrale ci viene sussurrato dalla scienza e dai reperti preistorici del progetto 'Bears & Humans', i quali dimostrano che la vicinanza tra l'uomo e il plantigrado precede le nostre stesse leggi storiche. Oggi, tuttavia, tocca a noi il compito di tradurre questa memoria in una convivenza moderna, consapevole e sicura. I dati dei Rapporti Grandi Carnivori 2025 indicano mappe fluide e areali in costante mutamento che non conoscono i confini tracciati dall'uomo. Trasformare il territorio in una comunità coesa non è un astratto manifesto ecologista, ma un patto sociale corale volto a disegnare il futuro attraverso l'intelligenza della prevenzione. L'articolo integrale, ricco di ulteriori spunti, è disponibile nel PDF completo della rivista.
Walter Ferrazza Presidente del Parco Naturale Adamello Brenta