Il Parco Naturale Adamello Brenta è in prima linea nella tutela della biodiversità attraverso progetti storici di conservazione.
Per proteggere la fauna e favorire la coesistenza con le attività umane, l'Ente gestisce una complessa rete di monitoraggio basata su fototrappolaggio, radiotelemetria e analisi genetiche dei campioni biologici. Queste attività permettono di tracciare con precisione gli spostamenti dei grandi carnivori, valutare la salute di ungulati e specie alpine d'alta quota come lo stambecco e il gipeto, e prevenire i conflitti con il territorio. Ogni dato raccolto orienta strategie concrete per preservare l'equilibrio ecologico e sensibilizzare residenti e visitatori.
Si riportano alcuni link interessanti per la consultazione delle principali pubblicazioni a carattere scientifico realizzata da o in collaborazione con il Parco.
Habitat Suitability Models, for ecological study of the alpine marmot in the central Italian Alps;
Assessing the Conservation Priority of Alpine Carabid Beetle Communities by Mapping the Index of Natural Value (INV) in Natura 2000 Habitats in the Brenta Dolomites (Italian Alps);
Spatial distribution of the pine marten (Martes martes) and stone marten (Martes foina) in the Italian Alps;
Small mammals in a mountain ecosystem: the effect of topographic, micrometeorological, and biological correlates on their community structure;
Glacier foreland insect uptake synthetic compounds: an emerging environmental concern;
A Comparison of Small Rodent Assemblages after a 20 Year Interval in the Alps
Di seguito è possibile scaricare relazioni e documenti utili a capire quale sia e quale sia stato l'impegno del Parco, nel monitoraggio di alcune specie presenti nel nostro territorio.