Grandi Carnivori: Report Europa 2025
L'ultimo aggiornamento sulla gestione della fauna selvatica in Europa descrive un panorama complesso e in continua trasformazione.
In Svizzera, nonostante l'introduzione di leggi che permettono l'abbattimento pianificato, la popolazione di lupi nei Grigioni è in netta crescita. Le numerose nascite registrate nell'estate 2025 hanno superato i prelievi effettuati, portando il numero dei branchi a quattordici e la popolazione totale oltre i cento esemplari, mentre i danni al bestiame restano sostanzialmente stabili.
In Italia si è assistito a una svolta storica con i primi due abbattimenti legali di lupo dopo cinquant'anni di protezione totale. Gli interventi, avvenuti in Alto Adige e in Trentino dopo numerosi episodi di predazione, sono stati autorizzati dai presidenti provinciali e confermati dal Consiglio di Stato. Parallelamente, il Trentino deve affrontare una recrudescenza del bracconaggio, con il ritrovamento di tre orse uccise illegalmente tra la Val di Sole e la Val di Non nel corso del 2025.
Altre nazioni scelgono invece approcci differenti. L'Austria, nel Land del Tirolo, ha deciso di puntare sulla dissuasione tecnologica e sul monitoraggio tramite radiocollari piuttosto che sull'abbattimento degli orsi. Nel frattempo, i Pirenei francesi celebrano il ritorno a sorpresa della lince iberica, avvistata per la prima volta a ridosso del confine con la Spagna. Infine, uno studio condotto nella Penisola Iberica conferma che la coesistenza di lungo periodo con i grandi carnivori migliora drasticamente la percezione pubblica: mentre in Spagna l'orso è visto come una risorsa per l'ecoturismo, in Portogallo prevalgono ancora incertezza e timore a causa della lunga assenza della specie dal territorio.