Nell’“Area Natura Rio Bianco” a Stenico si parla di piante in tutte le loro parti, forme, “famiglie” e ambienti e l’acqua bianca, spumeggiante e copiosa della primavera delle sorgenti carsiche è una freschissima meraviglia.
Arrivati alla Casa del Parco, antico casino di bersaglio del periodo asburgico, le scoperte non finiscono mai.

“Area Natura Rio Bianco” a Stenico è un nome un po’ enigmatico, ma bisogna lasciarsi incuriosire e attirare per scoprire uno scrigno di sorprese colorate e profumate. Si parla di piante in tutte le loro parti, dalle radici alle foglie, in tutte le loro forme, erbacee, arbustive e arboree e in tutte le loro “famiglie” e ambienti, nelle torbiere, nei boschi di faggio, nelle praterie alpine. Camminando si segue un comodo sentiero che sale nel primo tratto offrendo un notevole punto di vista sulla zona del Bleggio e Lomaso, poi si arriva alla prima sorgente carsica di rio Bianco. L’acqua bianca, spumeggiante e copiosa della primavera e di certe giornate estive è una freschissima meraviglia che in inverno neppure si può immaginare. Si prosegue in piano entrando nella forra suggestiva dove la frescura dell’acqua del rio Cugol in estate è un vero ristoro e ancora la passeggiata continua amena fino alla Casa del Parco, antico casino di bersaglio del periodo asburgico, ristrutturata mantenendone le caratteristiche originali.

All’interno le scoperte non finiscono mai: gli usi delle varie parti delle piante, i nomi, i colori, le ricette, i diversi ambienti vegetali del Parco e anche un po’ di storia. Dopo la visita alla casa si prosegue attraverso il frutteto dei golosi e ancora acqua del rio Malea. Questo luogo ha un fascino particolare, è sempre visitabile, esclusa la Casa (orari stagionali) durante tutta la giornata.

Visite guidate su prenotazione: Tel 0465/806666

Tel +39 0465 702579


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