Tra luglio e agosto 2025, la Cima Falkner è stata interessata da imponenti fenomeni franosi che hanno radicalmente modificato la fisionomia della montagna e richiesto immediate misure di sicurezza.
Il primo evento si è registrato il 27 luglio 2025 alle ore 02:36, seguito da scariche minori.
Il successivo sopralluogo del Servizio Geologico della Provincia Autonoma di Trento e del Soccorso Alpino ha evidenziato il distacco di circa 36.000 m³ di materiale dal versante sud-occidentale verso la vedretta di Vallesinella. Nella nicchia di distacco e nelle profonde fratture sommitali (ampie alcuni metri) è stato rilevato del ghiaccio esposto: un'evidenza legata alla presenza di permafrost e al cinematismo in atto. I crolli hanno interessato anche il Sentiero attrezzato Benini (n. 305), invaso da detriti e sovrastato da enormi blocchi instabili superiori a 10 m³.
Per garantire l'incolumità pubblica, una riunione d'emergenza della Protezione Civile con i Comuni di Treville e Ville d'Anaunia e la SAT ha disposto l'immediata chiusura del Sentiero Benini, l'interdizione cautelativa dei sentieri n. 316, 315 e 331, nonché il divieto sulle vie di arrampicata esposte.
Il fenomeno principale si è però verificato la sera del 1° agosto 2025 alle ore 20:46, quando un secondo catastrofico crollo ha travolto il versante occidentale. Una volumetria enorme, stimata in circa 500.000 m³, è scivolata lungo un piano inclinato di 45° verso la Vallesinella, evento immortalato anche dalle webcam dello Spinale.
I successivi monitoraggi ad alta tecnologia, effettuati ad agosto e settembre tramite rilievi Lidar su UAS (droni) e aerofotogrammetria a cura dei Vigili del Fuoco Permanenti e del Servizio Geologico, hanno confermato la presenza di altri 100.000 m³ di roccia potenzialmente instabile e ulteriore ghiaccio visibile. Il monitoraggio e lo studio dell'area rimangono costanti per valutare l'evoluzione della parete.
Leggi la relazione tecnica a cura del Servizio geologico della Provincia Autonoma di Trento.
Scarica il pannello che è stato posizionati in tutti i punti di accesso al sentiero e presso del Funivie di Madonna di Campiglio.
Scarica il pannello in lingua inglese.