Realizzati assieme a Talking Nat
Sono on line i nuovi Podcast del Parco Naturale Adamello Brenta, dedicati alle quattro stagioni dell'anno, a partire naturalmente dall'inverno. Un 'regalo' per tutti gli estimatori dell'area protetta, realizzato assieme a TALKING NAT, un canale tematico di podcast geolocalizzati di natura che accompagna le attività di comunicazione e divulgazione in ambito naturalistico dei soggetti che, come il Pnab, si dedicano alla sostenibilità e alla conservazione e valorizzazione della biodiversità territoriale.
Il Parco Naturale Adamello Brenta aveva già prodotto altri podcast, uno relativo al progetto 'Life Ursus' per la tutela dell'orso bruno, un altro in lingua inglese dedicato all'alpinista britannico Francis Fox Tuckett, uno dei primi protagonisti dell'alpinismo dolomitico, che ha dato il nome a un rifugio trentino nelle Dolomiti di Brenta, e altri tre della serie pensata per la divulgazione dei borghi e sentieri del Parco: In cammino a Spormaggiore; In cammino a Stenico; In cammino a San Lorenzo Dorsino.
Adesso è il turno delle Stagioni del Parco, un approccio diverso, che punta a trasmettere all'ascoltatore le sensazioni che si provano percorrendo i sentieri dell'area protetta, la più vasta del Trentino e una delle maggiori dell'intero arco alpino, in diversi periodi dell'anno. Si parte ovviamente dall'inverno, in Val di Ceda, una delle valli meno frequentate che consentono di accedere al Gruppo di Brenta.
Serie Podcast - LE STAGIONI DEL PARCO
episodio 1 - L'inverno in Val di Ceda. Ascoltalo qui episodio 2 - La primavera a Malga Campa. Ascoltalo qui episodio 3 - L'estate sui prati di Prada. Ascoltalo qui episodio 4 - L'autunno in Val San Valentino. Ascoltalo qui
L'evoluzione della cara e vecchia radio che per decenni (in Italia dal 1924 al 1954) ha svolto un ruolo di informazione e intrattenimento antesignano e anticipatore rispetto alle le immagini televisive, si chiama podcast.
Il podcast è un programma audio digitale utilizzabile nel formato on-demand, che fa il proprio ingresso in Italia all'alba degli anni 2000, ma che solo una quindicina di anni dopo entra a pieno titolo tra gli strumenti innovativi di comunicazione. Secondo l'ultimo rapporto Digital Audio Survey nel 2024 il 39% degli italiani tra i 16 e i 60 anni (14 milioni di persone) utilizza i podcast, con una crescita del 5% rispetto all'anno precedente e una percentuale di ascoltatori regolari (almeno una volta alla settimana) che supera il 30% tra i giovani tra i 18 e i 34 anni. Le ragioni di questa ascesa costante sono molteplici e spaziano dalla praticità dell'ascolto, che consente una fruizione agevole in qualsiasi momento della giornata, alla ricchezza tematica e all'offerta dei contenuti.
(dall'ultimo numero della rivista del Parco, articolo di Elena Baiguera Beltrami).