Il Piano del Parco rappresenta la bussola strategica e operativa del Parco Naturale Adamello Brenta; contiene i divieti, i limiti, le prescrizioni per l'uso del territorio, permettendo, in questo modo, di orientare tutte le azioni al conseguimento degli scopi istitutivi.
Approvato ed entrato ufficialmente in vigore nel 1999 (con deliberazione dalla Giunta provinciale n. 6266 del 23 luglio 1999 ed in vigore il giorno 18 agosto 1999), è lo strumento fondamentale che armonizza la conservazione della biodiversità con le esigenze delle comunità locali, trasformando la tutela ambientale da vincolo passivo a motore di sviluppo sostenibile.
L'organizzazione del territorio: le Zone
Per garantire una protezione efficace, il Piano suddivide l'area protetta in quattro tipologie di riserve a diversa intensità di tutela:
- Riserve integrali: santuari della natura dove l'intervento umano è quasi nullo.
- Riserve guidate: aree dedicate alla conservazione attraverso le attività tradizionali.
- Riserve controllate: zone con vincoli flessibili per un uso equilibrato delle risorse.
- Riserve speciali: ambiti destinati a scopi specifici di tutela o ripristino.