Salta al contenuto principale Salta al menu principale
Avviso
Chiusura temporanea per lavori del tratto di sentiero del Lago di Tovel tra la cascata del Rislà e l'emissario del Tresegna
Week-end strada aperta.
leggi di più
23 Ottobre 2026
Val Nambrone: quasi conclusi i lavori di manutenzione straordinariaCondividi
È il primo lotto degli interventi messi in cantiere dal Parco in convenzione con i Comuni di Pinzolo, Carisolo, Giustino, per una spesa di 275.000 euro. Costo complessivo 550.000 euro.

Val Nambrone: quasi conclusi i lavori di manutenzione straordinaria della galleria e di messa in sicurezza di un tratto di viabilità

È il primo lotto degli interventi messi in cantiere dal Parco in convenzione con i Comuni di Pinzolo, Carisolo, Giustino, per una spesa di 275.000 euro. Costo complessivo 550.000 euro.

Si stanno concludendo in questi giorni in Val Nambrone i lavori di manutenzione straordinaria della galleria paramassi e paravalanghe, di parte dei muri a secco delle scarpate a monte della strada e di un tratto di muro di controripa, nella viabilità compresa tra l'abitato di Mavignola e il rifugio Nambrone.
Si tratta del primo lotto delle opere previste dalla convezione sottoscritta dal Parco Naturale Adamello Brenta con i Comuni di Pinzolo, Carisolo e Giustino, che sostengono il 90% dei costi (per un totale, dei due lotti previsti, di 550.000 euro). Il Parco ha curato la progettazione, le varie fasi dell’appalto e la direzione lavori, che sono stati realizzati dall’impresa Rabbiese p.s.c.a.r.l. con sede a Rabbi, per un importo complessivo di 212.000 euro, oltre alle somme a disposizione. 

“Siamo soddisfatti dell’esito dei lavori – sottolineano il presidente del Parco Walter Ferrazza e il direttore Matteo Viviani – che interessano una valle molto significativa per la nostra area protetta, ricca di mete suggestive come il percorso Amo l’Acqua, lungo le rive della Sarca, adatto anche alle famiglie, i rifugi Nambrone e Cornisello e, a quote più alte, il rifugio Segantini, i laghi di Cornisello e il lago Nero, in un ambiente imponente e selvaggio”. 

“L’attuale strada di accesso alla valle – sottolinea a sua volta Massimo Corradi, direttore dell’ufficio tecnico ambientale del Parco, che ha coordinato l’intervento assieme al progettista e direttore lavori Marco Loranzi -  larga mediamente dai 3,5 ai 4,00 ml., è stata realizzata negli anni 1950-1965 in previsione dello sviluppo idroelettrico dell’area, progetto successivamente abbandonato (nel 1968). Di fatto l'intera strada comunale che parte dalla statale per Madonna di Campiglio e arriva al Laghi di Cornisello versa in una situazione di degrado, con particolare riferimento alla pavimentazione in conglomerato bituminoso, alle protezioni di valle (guardrail), e alle storiche scarpate di monte ricoperte in pietra posata a secco. Il nostro intervento ha riguardato la sostanzialmente la manutenzione straordinaria della galleria paramassi e paravalanghe, con ricostruzione dei cordoli in cemento armato, il risanamento della volta e la sua impermeabilizzazione, il ripristino della copertura con materiale naturale e rinverdimento, il rifacimento di un tratto di muro di sostegno e il rifacimento di parte delle scarpate di monte rivestite in pietre posate a secco, rinforzando il tutto staticamente mediante rifacimento dell'ossatura in cemento armato”.

Condividi
Logo qualità
Vuoi entrare nel mondo
QUALITÀ PARCO?
Visita la sezione Marchio di Qualità
Scopri di più
RIFUGI LET'S GREEN
Scopri tutti i rifugi senza plastica del
Parco Naturale Adamello Brenta
Scopri di più