Fuori dalle piste battute, la libertà non è un regalo della montagna, ma un prestito che va ripagato con il rispetto.
Ma cosa dice la normativa?
Norme di attuazione del Piano del Parco
ART. 14 - ZONA C - RISERVE CONTROLLATE - COMMA 3
3. La pratica dello sci alpino e dello snowboard è consentita entro le piste appositamente attrezzate e battute. È permesso lo sci fuoripista nelle aree contermini alle piste purché rientranti nelle aree sciabili come indicate alla Tav. 2, ad esclusione delle aree individuate nella medesima cartografia dove la discesa fuori pista è vietata. In tali aree, è fatto obbligo alle società impiantistiche di curare ed apporre una specifica tabellazione per l'informazione al pubblico del divieto, con l'apposizione di reti per la limitazione all'accesso.
Non dimentichiamo che, per la fauna, l'inverno rappresenta una sfida per la sopravvivenza. Scegliere le aree consentite non è un limite alla nostra libertà, ma un gesto di profondo rispetto per chi abita queste vette.









