La Val di Fumo è annunciata dalla Val di Daone, grandiosa porta d’ingresso meridionale del Parco, che conduce dai soleggiati terrazzi collinari ricamati dalla vite e dal castagno fino al regno dei ghiacciai dell’Adamello.

Come si raggiunge

Da Tione seguite la SS n. 239 del Caffaro in direzione di Pieve di Bono fino a Lardaro, poi deviate a destra per Praso-Daone.

Da Brescia, lo svincolo è appena dopo la frazione Agrone di Pieve di Bono. La Val Daone attraversa Vermongoi, Limes, Pracul e Boazzo. Superato il lago artificiale di Malga Boazzo, entrate in Val di Fumo e proseguite fino al lago artificiale di Malga Bissina.

Alla scoperta della valle

Dal lago di Malga Boazzo si sale alla spianata di Nudole con la sua malga. Poco sopra si stacca il sentiero per il Lago di Campo e il Passo omonimo che scende in Val Saviore. La diga idroelettrica di Malga Bissina ha profondamente ridisegnato il paesaggio e l’ambiente originale. Nel fondovalle le acque del Chiese formano suggestive cascate.

Al cospetto del Carè Alto e del Corno di Cavento, si sale dolcemente verso la Conca delle Levade. Qui si può ammirare la seraccata di Fumo e la Vedretta della Lobbia. Dal rifugio Val di Fumo (45 minuti da Malga Bissina) partono le ascensioni al Carè Alto, le traversate sui ghiacciai delle Lobbie e dell’Adamello. Nelle valli laterali si possono ancora incontrare testimonianze della Grande Guerra (Passo San Valentino, Passo delle Vacche, Cresta Croce, Cavento). Da Malga Boazzo iniziano la Val Danerba e la Val di Leno. Queste valli alpine sono selvagge e ricche di acque che scendendo formano suggestive cascate. In particolare, non perdetevi quella di Leno.

Il toponimo Fumo potrebbe derivare da Valle dei Fini (finis = confine), essendo sul confine tra Trentino e Lombardia. Per altre fonti invece deriva dal fumo degli incendi appiccati dai pastori per creare nuovi pascoli.

L’ambiente

La Val di Fumo, una tra le più suggestive valli dell’Arco alpino, si trova nel Gruppo dell’Adamello. È delimitata, verso est, dalle cime del Carè Alto (Crozzon di Lares, Corno di Cavento, Denti del Folletto, Carè Alto, Cop di Casa, Cop di Breguzzo e Cima Valbona) e, verso ovest, dal crinale di confine tra Trentino e Lombardia (dal Monte Fumo alla Cima Buciaga fino al Monte Re di Castello).

La Val di Fumo è la parte superiore della Val Daone. Dal lago di Malga Boazzo si inoltra fino alla Conca delle Levade e termina nella Vedretta di Fumo, dove sgorga il Chiese. Valle di origine glaciale con gradini, vallette sospese e circhi glaciali minori (Cop di Breguzzo). Si può ammirare un’estesa zona di pino cembro e rododendri. Le varietà geologiche (rocce sedimentarie, vulcaniche e metamorfiche, depositi alluvionali) la rendono interessante sotto l’aspetto biologico. Infine alle quote più alte si muovono branchi di camosci e l’aquila reale, e poi scendendo caprioli, marmotte, lepri, e infine, nelle acque dei laghi e nei numerosi torrenti, trote e salmerini.

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