Da Pelugo o da Spiazzo Rendena fino sotto le pendici orientali del Carè Alto, la Val di Borzago accoglie i visitatori che amano abbandonare le mete del turismo di massa per scoprire luoghi incantevoli dove il tempo scorre lento, seguendo il ritmo delle stagioni.

Come si raggiunge.

Dalla statale 239, che attraversa l’abitato di Spiazzo Rendena, si segue sulla sinistra una strada asfaltata (tabella segnaletica: Val Borzago e/o Rifugio Carè Alto) che risale la parte inferiore della Val Borzago fino alla località Pian della Sega dove è situato un ampio parcheggio proprio alla partenza del sentiero per il rifugio Carè Alto.

Alla scoperta della valle

La Val di Borzago si stacca lateralmente dalla Val Rendena sulla destra idrografica. La sua origine è glaciale e sono evidenti i segni del modellamento successivo operato dall’azione del torrente. È percorsa dal Rio Bedù di Pelugo e si sviluppa con andamento est-ovest fino ai ghiacciai del versante orientale del Carè Alto.

La parte bassa della valle è caratterizzata da boschi alternati ad ampi prati e pascoli, interrotti da baite sparse e piccoli insediamenti che rappresentano le testimonianze storiche dell’attività dell’uomo contadino e pastore. Più in alto le antiche malghe, ormai non più monticate, segnano il passaggio dei pascoli e dai boschi di conifere all’asprezza delle rocce granodioritiche e dei ghiacciai.

A quota 2450 m sorge il Rifugio Carè Alto, costruito nel lontano 1912 da un gruppo di alpinisti rendenesi, in posizione panoramica sulla Val Rendena e il gruppo delle Dolomiti di Brenta.

Share This