Il Laghetto Spinale si trova in un pascolo d’alta quota poco distante dal monte omonimo (2104 m). L’intorno tipicamente carsico è caratterizzato da un paesaggio ricco di inghiottitoi e doline. Il laghetto si è formato in una dolina impermeabilizzata da argille residuali della corrosione carsica.

Volgendo lo sguardo verso le cime si può ammirare uno dei più spettacolari panorami del Parco: guglie, campanili e pinnacoli tipici delle morfologie delle Dolomiti.  Da una parte le Dolomiti di Brenta e dall’altra le cime dell’Adamello e della Presanella. In passato, sul versante della Val Rendena, tutto il gruppo montuoso del Brenta era conosciuto con il nome di Spinale. Probabilmente perché esso appariva come una spina conficcata nel territorio tra le valli trentine. Oggi sono chiamati Spinale solo il Monte e il vicino laghetto.

Il laghetto si trova in un pianoro d’alta quota pascolato in estate dalle vacche delle vicine malghe di Boch che lo arricchiscono di sostanza organica. Sulla linea di costa proliferano abbondantemente le macrofite del genere Polygonum sp. Mentre ai due estremi del laghetto vi sono due zone a Carex e dei cordoni verde brillante di Callitriche. Nell’acqua si possono osservare nuotare velocemente dei Corixidi e piccoli puntini rossi che si muovono velocemente a scatti: i copepodi dello zooplancton.

(da Cantonati et al., Guida dei laghi del Parco, in stampa)
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