La Casa del lago rosso è dedicata al lago e allo straordinario fenomeno dell’arrossamento che lo ha caratterizzato fino al 1964. Posta sulla riva del lago, circondata da un bosco di abeti, propone un’area espositiva e alcuni spazi destinati all’attività didattica e alla ricerca scientifica.

Come si raggiunge


Da Ville D'Anaunia (Tuenno) prendete la SP14 della Val di Tòvel, che costeggia il Rio Tresenga e risale la valle fino al parcheggio in località Capriolo.



Alla scoperta della valle


La Val di Tovel si trova nel Gruppo dolomitico di Brenta circondata dal Monte Peller, il massiccio della Campa e l’imponente circo roccioso tra il passo del Grostè e il Passo della Gaiarda. Oltre il dosso di S. Emerenziana, con l’antica chiesetta-romitorio del XVI secolo, procedete tra le strette e verticali pareti rocciose scavate dal Rio Tresenga. Dalla località Cantier la valle si apre sulla distesa delle Marocche o Glare, un caotico deserto di pietre. Oltre il lago di Tòvel entriamo nella Valle di S. Maria Flavona. Poco sopra la Malga Pozzòl, il bosco lascia il posto alle praterie alpine del Campo di Flavona.



L’ambiente


Nelle giornate tranquille è possibile avvistare qualche abitante di questi luoghi come il camoscio, il capriolo, la marmotta, la lepre, la volpe, il gallo cedrone, il gallo forcello, la pernice bianca, il francolino, la coturnice, il corvo imperiale. Invece se cercate rettili, rane, rospi e il salmerino alpino, questi vivono nel bacino del lago. La Val di Tòvel è un giardino botanico: dai 600m di S. Emerenziana ai 2900m delle cime Grostè e Vallazza  cresce una grandissima varietà di piante. In questi boschi vivevano gli ultimi esemplari autoctoni di orso bruno alpino. Oggi, che è stato reintrodotto grazie al progetto Life Ursus, incontrarlo è comunque rarissimo.



Il lago di Tovel


Imperdibile una visita al famoso lago di Tovel, le cui acque limpidissime assumono incredibili tonalità di blu e di verde. Nei mesi estivi, fino ai primi anni ’60, assumeva un bellissimo colore rosso, unico al mondo per intensità. Il colore era causato da un'alga microscopica (Tovéllia sanguinea), tuttora presente ma con concentrazioni molto più basse. Il Parco Naturale Adamello Brenta, nato per tutelare questo affascinante ambiente, ha partecipato al progetto di ricerca SALTO. La causa più probabile del mancato arrossamento sarebbe la carenza di nutrimenti nelle acque del lago.


Il lago di Tovel è un sito di ricerca di LTER-Italia (rete italiana di Ricerca Ecologica a Lungo Termine) (IT09-005-A) nel gruppo dei Laghi Montani. LTER Italia fa parte dell'associazione ILTER (International Long Term Ecological Research Network). Essa raccoglie studi ecologici sui processi fisici e biologici che governano gli ecosistemi come mari, foreste, boschi, parchi e laghi. Queste  conoscenze sono indispensabili per l’uso sostenibile delle risorse, per valutare l’impatto dei cambiamenti globali, per conservare la biodiversità e per migliorare la qualità della vita di tutti.

Il mistero del lago
La Casa del Lago Rosso è dedicata al lago e allo straordinario fenomeno dell’arrossamento che lo ha caratterizzato fino al 1964. Posta sulla riva del lago, circondata da un bosco di abeti, propone un’area espositiva e alcuni spazi destinati all’attività didattica e alla ricerca scientifica.

Rosso
La prima sala illustra il meccanismo dell’arrossamento e le caratteristiche della microscopica alga che lo causava.

Non più rosso
La seconda sala affronta il tema dell’improvvisa scomparsa del fenomeno e della ricerca delle cause del mancato arrossamento. Presenta quindi i risultati del Progetto Salto. Questa ricerca, condotta dall’Istituto Agrario di San Michele all’Adige tra il 2001 e il 2004, ha chiarito i motivi del mancato arrossamento. Una ricostruzione dell’alga e un plastico dell’area aiutano a comprendere il meccanismo.

Buio
La sala successiva vi porta nel fantastico mondo degli animali della Val di Tovel. Attraverso un suggestivo gioco di luci, filmati e suoni si percepisce la presenza di alcune delle specie più caratteristiche della valle.

Pensieri
L’ultima sala, attraverso una serie di pannelli,vi porta a un momento di riflessione sull’assoluta importanza della conservazione della natura cui è legata la stessa vita dell’uomo.

Infine in una piccola sala proiezioni potete vedere filmati sul Parco e sulla fauna e la flora che lo popolano.

Visite guidate su prenotazione: Tel 0465/806666

 

Periodo apertura:
– tutti i sabati e le domeniche dal 4 maggio al 3 novembre
– continuativo dall’ 8 giugno al 29 settembre.

Orario di apertura:
tutti i giorni 10:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00 (nessun giorno di chiusura)

Ingresso gratuito


Tel +39 0463 451033


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