La Storia

Primi decenni del ‘900
Autorevoli naturalisti e uomini di cultura sostengono l’idea di far nascere in Trentino un parco naturale a tutela del territorio tra il massiccio dell’Adamello-Presanella e il Gruppo delle Dolomiti di Brenta. Le proposte individuavano tre principali elementi di protezione: la Val Genova, il Gruppo di Brenta, con il Lago di Tovel, e l’ultima popolazione autoctona di orso bruno delle Alpi.

1967
Si individua l‘area protetta “Parco Naturale Adamello Brenta“. La Provincia Autonoma di Trento la include nel primo Piano urbanistico provinciale (Pup) insieme al Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino. Nascono così i primi due parchi naturali provinciali d’Italia. La gestione del Parco rimane però alla Provincia che, tramite il Servizio parchi, attua per anni una politica di blanda valorizzazione naturalistica. Regge bene, tuttavia, il vincolo urbanistico che salvaguarda il territorio dalle speculazioni edilizie che, in quegli anni, interessano tutto il resto del territorio provinciale.

1987
Il nuovo Pup amplia considerevolmente i confini dell’area protetta. La superficie protetta passa  così dai 504 kmq originari a 618 kmq.

1988
La Legge provinciale 6 maggio 1988, n. 18, “Ordinamento dei parchi naturali” anticipa i principi di partecipazione poi sanciti dalla legge quadro nazionale 394/91. Essa definisce le finalità dei parchi naturali trentini come “la tutela delle caratteristiche naturali e ambientali, la promozione dello studio scientifico e l’uso sociale dei beni ambientali“. Stabilisce inoltre l’organizzazione amministrativa e le linee generali di gestione dell’area protetta.
– Carlo Eligio Valentini è il primo Presidente del Parco (1988-1995)
– Sandro Flaim è il primo Direttore del Parco (1988-1994)

1994
Arrigo Franceschi Direttore del Parco (1994-2000)

1995
Antonello Zulberti Presidente del Parco (1995-2010)

1999
Dopo i primi anni molto difficili a livello di accettazione sociale, in cui il Parco deve trincerarsi nella difesa dei propri principi, nel 1999 l’Adamello Brenta si dota di un fondamentale strumento gestionale: il Piano del Parco. La sua approvazione segna la fine della fase di opposizione sociale, consentendo così all’area protetta di liberare le proprie energie in un’azione finalmente propositiva.

2000
Claudio Ferrari Direttore del Parco (2000-2010)

2003
Con la revisione del Piano urbanistico provinciale i confini del Parco sono nuovamente ampliati. Ora la superficie protetta copre 620,50 kmq.

2006
Registrazione ambientale comunitaria EMAS con numero di registrazione IT-000576 e adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile.

2007
Legge Provinciale sulle foreste e sulla protezione della natura (L.P. 23 maggio 2007, n. 11) “Governo del territorio forestale e montano, dei corsi d’acqua e delle aree protette” che sostituisce e integra la L.P. 18/88.

2008
Il Parco ottiene il riconoscimento come Adamello Brenta Geopark. Entra così a far parte della Rete Europea e Globale dei Geoparchi. Questa rete di aree protette lavora insieme per valorizzare il patrimonio geologico della Terra sotto l’egida dell’Unesco.

2009
Il Gruppo dolomitico di Brenta con i suoi castelli di pietra, torri, campanili, ardite guglie e immani pareti… entra a far parte del Patrimonio Naturale Mondiale dell’Umanità.

2010
Antonio Caola Presidente del Parco (2010-2015)

2011
Roberto Zoanetti Direttore del Parco (2011-2016)

2012
 La sezione EMAS Italia nella seduta del Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit delibera il rinnovo della registrazione EMAS del Parco per il periodo 2012-2016. Prima rivalidazione CETS.

2013
 Inaugurazione antica Segheria Veneziana di Dimaro nuovo Punto Info del Parco.
Avvio dell’iter di adozione del nuovo Piano Territoriale.

2014
Si inaugura la nuova Casa del Parco AcquaLife situata nel Comune di Spiazzo lungo le rive del Sarca.

Il Parco Naturale Adamello Brenta apre a Carisolo la nuova Casa dedicata alla geologia e al Geoparco.

2015
– Il Parco Naturale Adamello Brenta entra a far parte dei 120 geoparchi riconosciuti “UNESCO Global Geoparks”
– Avv. Joseph Masè Presidente del Parco (2015-oggi)

2016
Al Parco Naturale Adamello Brenta l’Oscar dell’Ecoturismo di Legambiente.

2017
dott. Cristiano Trotter Direttore del Parco (1.12.2017 – oggi)

2018
Seconda rivalidazione CETS

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