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Il Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello Brenta si è riunito stasera a Strembo per assumere le ultimi decisioni di fine anno ma soprattutto per eleggere, come previsto dal regolamento, il nuovo presidente, dopo le dimissioni di Walter Ferrazza. Al termine di un’ampia discussione, nel corso della quale il presidente dimissionario ha avuto modo di chiarire ulteriormente le ragioni della sua decisione, il Comitato ha rieletto all’unanimità e con votazione palese Ferrazza alla guida dell’ente Parco.

 Il Comitato di gestione del Parco è composto di 29 membri, 20 in rappresentanza dei comuni del Parco, a cui si aggiungono i rappresentati di Regole Spinale Manez, Sat, associazioni protezioniste e agricole, Apt, associazioni cacciatori e pescatori, Asuc. Ad essere eleggibili alla carica di presidente del Parco sono solo i rappresentanti dei Comuni.

Nel corso della discussione il presidente Ferrazza aveva espresso innanzitutto la sua piena stima e il suo apprezzamento per l’operato del Comitato. “La situazione venutasi a creare negli ultimi 6-8 mesi – ha aggiunto – ha posto tuttavia la necessità di verificare l’esistenza di un mandato forte, e quindi preliminarmente di un confronto per consentire l’eventuale espressione di altre idee che possono legittimamente essere messe in discussione”.

Nel corso della discussione che è seguita, i componenti della Giunta del Parco, assieme a diversi membri del Comitato di gestione, hanno espresso la piena condivisione della linea espressa dalla presidente Ferrazza nel corso dei primi due anni e mezzo del suo mandato. Quindi la votazione a scrutinio palese e la nuova elezione, all’unanimità, di Ferrazza.

Oltre ad eleggere il presidente, il Comitato si è occupato dell’approvazione dello schema di bilancio finanziario per il triennio 2024-26 e dello schema delle attività dell’ente per lo stesso periodo. È stata inoltre adottata preliminarmente la proposta di Piano integrato per la viabilità forestale elaborato per i versanti anauni del Parco, elaborata dal dipartimento territorio e sistemi agriforestali dell’Università degli studi di Padova.

 

 

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