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Negli scorsi due giorni il Parco è stato sottoposto a visita ispettiva per la rivalidazione del riconoscimento di Geoparco, di cui si fregia dal 2008.

Sono stati nostri ospiti due verificatori incaricati dalla European Geoparks Network: Henning Zellmer, geologo del Geopark Harz Braunschweiger Land Ostfalen in Germania (vicino ad Hannover) e Marko Komac, geologo dell’IUGS (International Union of Geological Science) proveniente da Ljubljana i quali, accompagnati dalla geologa del Parco, Vajolet Masè, hanno visitato il territorio e i Geositi locali secondo un programma intenso.
Hanno avuto modo di incontrare gli amministratori locali, lo staff del Parco nonché alcuni operatori locali con cui collaboriamo come le Guide Alpine, le Apt o gli imprenditori attestati Qualità Parco.

Obiettivo della visita è stato verificare quanto l’Adamello Brenta Geopark ha fatto negli ultimi 4 anni in ambito di:
– geointerpretazione;
– coinvolgimento degli attori locali per lo sviluppo sostenibile del territorio;
– diffusione di una cultura ambientale.

Ora i due verificatori invieranno un report e, durante il meeting dei Geoparchi di settembre, si deciderà se confermare il Parco Naturale Adamello Brenta per altri tre anni nella Rete europea e mondiale dei Geoparchi.

Il Parco comprende due gruppi montuosi molto diversi per natura geologica e geomorfologica: a est il gruppo dolomitico di Brenta, con le sue maestose cattedrali di roccia affiorate 200 milioni di anni fa da un mare caldo e tropicale, ricco di barriere coralline e, a ovest, il massiccio cristallino dell’Adamello-Presanella, inciso nella durissima tonalite, la roccia più giovane del Parco originatasi dai 29 ai 42 milioni di anni fa grazie alla cristallizzazione di magma risalita lungo le fratture della crosta terrestre.

Il fatto di custodire due realtà così distanti dal punto di vista geologico ha anche indotto l’Ente a sviluppare una intensa serie di attività di divulgazione e di educazione ambientale che garantiscono un costante rapporto con la popolazione locale, con le istituzioni – scolastiche e non – e con la parte più sensibile del settore turistico.
 Le due certificazioni internazionali di Geoparco e di Carta Europea del Turismo sostenibile attestano la ricchezza del territorio ma anche i buoni livelli di gestione.
L’essere Geoparco e l’essere un importante tassello del bene seriale Dolomitico, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, da una parte rinforza la percezione di custodire una ricchezza immensa e dall’altra carica di non poche responsabilità il Parco nonché tutte le realtà istituzionali che con noi governano il territorio.