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Sono iniziati, presso la Foresteria del Parco a Sant’Antonio di Mavignola, i lavori per l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.

Il sistema produrrà 3 kWh di energia. L’importo dei lavori, eseguiti dalla ditta Zeni Nicola Davide – impianti elettrici di Spormaggiore, è di 19mila e 800 euro. Successivamente la foresteria sarà dotata anche di pannelli solari per la produzione di acqua calda e di un boiler da 1.000 litri. Questi lavori saranno eseguiti dal Ceis di Stenico e consentiranno alla struttura che periodicamente ospita scolaresche, stagisti e borsisti, e all’annessa palestra, di adeguarsi ai migliori standard di risparmio energetico. 

L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio che, sotto il nome di “Un Parco fossil-free”, raduna una serie di interventi diretti a realizzare un Parco “solarizzato”, attento al risparmio energetico e alla riduzione dell’inquinamento prodotto dall’immissione in atmosfera di gas effetto serra.

L’installazione dei pannelli solari presso la Foresteria segue un analogo intervento eseguito nei mesi scorsi presso la Sede di Strembo dove il sistema di pannelli fotovoltaici ha prodotto, da aprile ad oggi, 3mila kW di energia. Tale produzione è stata possibile grazie all’installazione di due tipologie di pannelli: una ad inseguimento solare con una superficie di 17mq, una potenza  installata di 2,58 kWp e una produzione media annua di 3.100 kWh (prezzo chiavi in mano di 16mila e 700 euro; costo di fondazioni e opere edili 2mila euro); l’altra costituita da una serie di pannelli installati su una tettoia della superficie di 22 mq circa, per una potenza installata di 3,00 kWp e una produzione annua media di 2.850 kWh (prezzo chiavi in mano 18.480 euro). Il progetto e l’installazione dei pannelli fotovoltaici presso la sede di Strembo sono stati realizzati in collaborazione con il Consorzio elettrico industriale (Ceis) di Stenico.

Il progetto fossil-free prevede la graduale installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica presso tutte le strutture dell’Ente Parco. Dopo la sede di Strembo e la Foresteria di Mavignola si proseguirà con le Casa del Parco “Orso” a Spormaggiore, “Fauna” a Daone e “Flora” a Stenico.

Nell’ambito di “Un Parco fossil-free” è previsto, inoltre, che il Parco fornisca collaborazione, dal punto di vista progettuale, alle scuole attestate “Qualità Parco” che decidono di dotarsi di impianti fotovoltaici.

Un’altra applicazione fossil-free riguarda la Val d’Algone dove, in collaborazione con il Consorzio Elettrico di Stenico, si prevede di produrre energia elettrica attraverso un sistema centralizzato e integrato di pannelli fotovoltaici e di una piccola centrale idroelettrica.

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