Il Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello Brenta si è riunito giovedì, presso Palazzo Lodron Bertelli a Caderzone, per approvare il bilancio di previsione 2009, il bilancio pluriennale 2009-2011 e il programma annuale di gestione, il documento programmatico nel quale sono stati stabiliti
i progetti da realizzare nel corso del prossimo anno. 

“Si tratta di un programma di assestamento – ha affermato il presidente del Parco Antonello Zulberti – che ci porterà a concludere alcuni importanti progetti avviati negli anni scorsi e a radicare ulteriormente il metodo della concertazione con il territorio per la programmazione degli interventi principali”. Concertazione che sarà condizione imprescindibile anche per la Revisione del Piano del Parco, alla quale si inizierà a lavorare nel 2009, a distanza di dieci anni dall’approvazione del Piano stesso. La Revisione è necessaria per allineare il Piano alla nuova normativa provinciale e alla direttiva Habitat, ma anche per riorganizzare, in un quadro organico, i numerosi elementi conoscitivi, i monitoraggi, i documenti, i piani d’azione e di metodo elaborati negli anni scorsi. “Con la Revisione – ha detto il direttore del Parco Claudio Ferrari – dovremo riuscire a definire un Piano del Parco e della sua gente, nel quale la dimensione partecipativa della popolazione abbia un importante rilievo. Non sarà un’azione imponente, ma un’operazione di razionalizzazione, di riesame critico delle scelte sperimentate e di definizione di nuove strategie”. 

Per quanto riguarda il bilancio, illustrato, nelle singole voci, dal capo ufficio amministrativo Maria Scalfi, esso risente del quadro “tecnico” assunto, a causa della scadenza di legislatura, dal bilancio di previsione 2009-2011 della Provincia autonoma di Trento. Per la parte corrente la Pat ha stanziato 1.358.500 euro (-5% rispetto al 2008) mentre 1.962.800 euro (-30% rispetto all’anno scorso) sono stati assegnati per la parte in conto capitale relativa ai programmi di investimento. A queste cifre vanno aggiunti 67mila e 500 euro quale fondo per gli oneri contrattuali e 729mila euro quale quota, sempre più importante, di autofinanziamento derivante dall’erogazione di servizi, dalla vendita di gadget, dalle sponsorizzazioni e dalla compartecipazione a vari progetti. Le entrate attualmente previste sono pari a 4 milioni e 177mila e 800 euro. Si registra quindi una flessione dei trasferimenti provinciali, ma si prevede, nei primi mesi del 2009, con l’assestamento del bilancio provinciale, un ulteriore stanziamento.

In riferimento ai progetti previsti proseguiranno, anche nel 2009, gli interventi di conservazione del territorio e di manutenzione della rete sentieristica e la realizzazione dei progetti inseriti nella Carta europea del turismo sostenibile (Cets) come i percorsi “Dolomiti di Brenta Trek” e “Dolomiti di Brenta Horse”, studiati sul modello del già attivato “Dolomiti di Brenta Bike”. Il prossimo anno, inoltre, sarà completata la rete delle Case del Parco con l’allestimento della Casa del Parco “Acqua” a Carisolo (di proprietà del Comune di Carisolo che la sta ristrutturando), il proseguimento dei lavori per la realizzazione della Casa del Parco “Uomo & Ambiente” a Tuenno e del Centro di educazione ambientale “Villa Santi” a Montagne, che dovrebbe essere pronto per l’avvio dell’anno scolastico 2009/2010. Infine, sempre il prossimo anno, saranno avviati i lavori per la realizzazione del Centro faunistico a Spiazzo Rendena. Sul fronte della ricerca scientifica, tra le numerose iniziative in programma, è previsto l’ampliamento del monitoraggio floristico, il proseguimento dei progetti “Ungulati” e “Galliformi” e dell’impegno dei confronti del salmerino alpino.

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