La crescita costante dei visitatori che si registra da anni in Val di Tovel, gioiello incastonato nel cuore delle Dolomiti di Brenta, ha imposto una revisione del sistema di accoglienza e gestione dei flussi di traffico, in particolare dei servizi per la mobilità sostenibile.

Il nuovo Piano di gestione della mobilità sostenibile, presentato stamani in Provincia dal presidente Ugo Rossi, dal sindaco di Ville d’Anaunia Francesco Facinelli, dal presidente del Parco naturale Adamello Brenta Joseph Masè e dall’assessore delegato Gloria Concini verrà avviato già da sabato 14 luglio e durerà fino al 2 settembre. L’obiettivo è quello di potenziare il servizio migliorando l’esperienza di residenti e ospiti che frequentano la Val di Tovel nel periodo di maggior afflusso di persone. Le statistiche mostrano un aumento del 96% dei veicoli parcheggiati in Valle dal 2004 ad oggi: i veicoli paganti erano 16.655 nel 2004 mentre sono diventati 32.716 nel 2017. “Dati che fanno piacere da una parte – ha riconosciuto Facinelli – ma che ci hanno posto di fronte alla necessità di affrontare dei ragionamenti sui limiti di sostenibilità di un luogo molto delicato.”.

“Ci siamo chiesti – ha spiegato il Presidente del Parco Masè – se la mobilità, così come era stata concepita oltre 10 anni fa, potesse ancora considerarsi “sostenibile”. Le lunghe code che si formavano quotidianamente all’ingresso della valle ed i numerosi veicoli parcheggiati a bordo strada riproponevano quei modelli di inquinamento, di caos e di stress tipici delle grandi città e da cui fuggono coloro che accedono ad un’area protetta. La sperimentazione che andiamo ad attuare, invece, permetterà di ridurre in modo significativo le emissioni di anidride carbonica e di migliorare, mediante un accesso programmato ed ordinato dei veicoli, anche l’aspetto paesaggistico dell’intera valle. Verrà così tutelato l’ambiente ed aumentata la qualità della ricettività. Inoltre, il parcheggio a valle permetterà ai fruitori del Parco di intraprendere un viaggio esperienziale e di godere, minuto per minuto, chilometro per chilometro, della spettacolarità e dell’unicità dell’intera valle, fin dalla partenza dal paese di Tuenno.”.

La sperimentazione vede, fra le novità principali, innanzitutto la chiusura della valle al traffico motorizzato durante alcune ore del giorno (salvo autorizzati), nel momento in cui i parcheggi disponibili saranno quasi completamente occupati. Le auto saranno quindi indirizzate ad un nuovo parcheggio di attestamento nell’abitato di Tuenno (ex Cofco) con l’invito ad utilizzare il servizio di bus-navetta fra Tuenno e il lago che sarà attivo tutti i giorni con una frequenza di 20 minuti a partire dalle ore 10:00.

“Nei momenti di blocco del traffico – ha spiegato Gloria Concini – basterà fare attenzione alla tabellonistica dislocata all’imbocco della SP14, che segnalerà l’apertura o la chiusura della Valle al transito. I clienti delle strutture ricettive della Val di Tovel potranno accedere al proprio albergo, presentando la prenotazione ai parcheggiatori. Nulla cambia rispetto a prima per i residenti: con l’apposito pass sarà possibile circolare liberamente, tuttavia si cercherà di incentivare l’uso dei mezzi pubblici dal paese attraverso una comunicazione che sarà distribuita prossimamente nelle famiglie, contenente un tagliando di ingresso gratuito in navetta.”.

Verranno potenziati quindi i servizi di accesso al Parco e l’informazione rivolta ai visitatori, sia a Tuenno sia lungo il tragitto che conduce al lago da parte degli operatori del Parco. In questa piccola “rivoluzione” della mobilità si punta anche alla revisione delle aree di sosta: saranno disponibili i parcheggi in località Lago, Lavacel, Tamburello e Capriolo, mentre sarà liberata permanentemente dai mezzi l’area delle Glare, punto panoramico di assoluta unicità.

La sperimentazione mira, inoltre, alla valorizzazione e alla frequentazione, da parte dei turisti, dei centri abitati del circondario, che fino ad oggi non hanno beneficiato dell’incremento dei flussi turistici, in particolare di quelli “mordi e fuggi”.

Verranno effettuati monitoraggi quotidiani mentre in autunno si farà una valutazione dell’efficacia della nuova gestione, analizzando punti di forza e di debolezza e dando vita ad un sistema di gestione di medio-lungo termine. “Se l’obiettivo più urgente è quello di migliorare la qualità ricettiva e la gestione dei flussi veicolari – ha concluso Concini – una volta analizzati i risultati di questa sperimentazione sarà importante interrogarci, come Enti e con la comunità, se ciò basti a garantire la sostenibilità nel rapporto uomo-ambiente e la preservazione di un luogo ricco di incanti naturalistici.”.

Per il potenziamento del servizio di bus-navetta dal nuovo parcheggio di Tuenno nell’area ex Cofco è previsto un contributo della Provincia da erogarsi a consuntivo.

Il tutto si inserisce nella cornice delineata dal Protocollo di Intesa per la valorizzazione della Val di Tovel, siglato lo scorso ottobre da Parco Naturale Adamello Brenta, Provincia autonoma di Trento e Comune di Ville d’Anaunia, che sta già dando i primi frutti con gli interventi, oltre che nella mobilità, anche nella manutenzione dei sentieri – in particolare lungo Lago, di sostituzione del depuratore ormai non più funzionante, di sistemazione delle vie forestali e di avvio delle progettazioni per il rifacimento dei servizi igienici e per la riqualificazione della Casa del Parco.

Per gli orari della mobilità in Val di Tovel: http://www.pnab.it/wp-content/uploads/2018/07/2018-07-mobilità-tovel.jpg

 

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