Una vacanza senz’auto

Costruire sulle proprie esigenze itinerari ogni giorno diversi alla scoperta delle valli del Parco Naturale Adamello Brenta, dall’estate 2008 è ancora più facile. Un’ampia rete di servizi di mobilità sostenibile, che si integra con i servizi di trasporto pubblico e collega i diversi ambiti del territorio del Parco, invita i turisti a preferire il mezzo pubblico e a “liberarsi” dell’automobile.

Un network di servizi di trasporto pubblico

Dopo cinque anni dalla prima sperimentazione della mobilità sostenibile, progettata dal Parco Naturale Adamello Brenta per la Val Genova nel 2003, i servizi sono implementati e migliorati, collegandosi con i pullman di mobilità-vacanze proposti dai comuni, con gli autobus di linea e con la ferrovia Trento-Malè-Marilleva, creando un “network” di proposte per una vacanza libera dall’auto illustrata, in tutta la sua articolazione, nella brochure bilingue (italiano e inglese) Il Parco senz’auto 2008”, che l’Adamello Brenta ha realizzato e sta distribuendo in questi giorni. 

Il BiciBus

Tra i servizi più nuovi e accattivanti, ideato dal Parco e realizzato con la partecipazione finanziaria del Consorzio turistico Giudicarie centrali e delle Apt Terme di Comano Dolomiti di Brenta, Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena e Val di Sole, troviamo il BiciBus. L’autobus adibito al trasporto delle biciclette collega San Lorenzo in Banale e la Val Genova tutti i venerdì, sabato e domenica dal 4 luglio al 7 settembre 2008, e Dimaro e Pinzolo tutti i venerdì dal 4 luglio al 5 settembre. Attraverso sei corse giornaliere di andata e ritorno la stazione della Ferrovia Trento-Malè a Dimaro è connessa con Pinzolo e viceversa. A Dimaro, Folgarida, Campo Carlo Magno, S. Antonio di Mavignola e Pinzolo i passeggeri possono caricare anche la bicicletta o la mountain bike. San Lorenzo in Banale e la Val Genova sono invece uniti da una corsa giornaliera con partenza alle 8.15 da San Lorenzo in Banale e rientro da Ponte Verde in Val Genova alle 17.30. Altre corse partono da Tione-bocciodromo e Pinzolo-centro. Le biciclette possono essere caricate a San Lorenzo in Banale, a Tione-bocciodromo, a Villa Rendena e a Pinzolo-Funivie, negli altri paesi lungo il percorso è consentita unicamente la salita dei passeggeri.
Il “BiciBus”, permettendo di by-passare i tratti in salita più difficili, si presenta particolarmente interessante quale servizio a supporto del “Dolomiti di Brenta Bike”, l’anello per il cicloturismo e la mountain bike disegnato attorno alle Dolomiti di Brenta.

La mobilità sostenibile nelle valli del Parco

Consolidati sono, poi, i progetti di mobilità sostenibile organizzati nelle valli alpine del Parco: in Val Genova (dal 2003) la proposta coordinata di servizi navetta e la campagna di comunicazione e attività a supporto sono promozionate con il nome di “Un’avventura speciale”, in Val di Tovel (dal 2004) con il titolo “Un’occasione si scoperta” e a Vallesinella (dal 2006) con il nome “Una questione di…”.

In trenino

“Un trenino di natura” è il nuovo progetto di mobilità con trenino su gomma che, dal 19 luglio al 24 agosto, ogni venti minuti, gratuitamente condurrà da Patascoss a Malga Ritorto nella località turistica di Madonna di Campiglio. L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Pinzolo.
Venerdì 11 luglio e domenica 31 agosto la novità del trenino su gomma sarà sperimentata anche in Val Genova, nel tratto da Ponte Verde a Ponte Rosso con corse speciali da e per Pinzolo.

Il Val Genova Express e il Val di Tovel Express

Ritornano, infine,  le due navetteVal Genova Express” e “Val di Tovel Express”. La prima, tutte le mattine fino al 31 agosto e il 7 settembre, conduce i visitatori da Strembo (partenza ore 9.45) e da Madonna  di Campiglio (partenza ore 9.10) alla Piana di Bedole in Val Genova, ripartendo il pomeriggio dalla Piana di Bedole  (alle 16.30 per chi ritorna a Madonna di Campiglio e alle 17 per chi ritorna a Strembo).  Il Val di Tovel Expresscollega gratuitamente Cles con il lago di Tovel, attraverso una serie di corse i cui orari sono specificati nell’apposito depliant. I ticket sono invece disponibili presso l’ufficio Pro loco di Cles. Le navette “Express” fermano in tutti i paesi lungo il percorso. La brochure “Il Parco senz’auto”, con tutti i collegamenti, gli orari e le tariffe (per i bambini fino ai 12 anni il ticket è gratuito, sono inoltre previste altre gratuità e prezzi speciali per le famiglie) si può scaricare dal sito web www.pnab.it e trovare presso la sede e le case del Parco, gli infoParco e gli uffici turistici del territorio.

La presentazione dei progetti di mobilità

La presentazione dei progetti di mobilità sostenibile promossi nell’estate 2008 è avvenuta oggi pomeriggio presso la sede del Parco a Strembo.

“Il Parco ha iniziato a lavorare dal 2000 sulla mobilità sostenibile che oggi – ha spiegato il presidente Antonello Zulberti – riguarda gran parte delle valli dell’area protetta. In questi mesi estivi si è fatto un nuovo importante passo in avanti verso la possibile integrazione di tutti i servizi di trasporto pubblico presenti. Integrazione che permette all’utente di viaggiare nel Parco e nei territori limitrofi senza l’automobile. L’inquinamento, ma anche il caro benzina, stanno facendo diventare il trasporto pubblico un’esigenza e il Parco vuole fare passare il messaggio che ci si può muovere con comodità utilizzando i mezzi pubblici. La Val Rendena è un esempio di questa opportunità. In estate è collegata con le valli alpine di accesso al Parco, con le Giudicarie Esteriori e con la Val di Sole”.

“La mobilità sostenibile – ha poi osservato il direttore Claudio Ferrari – può essere letta anche come un’azione di marketing turistico. Periodicamente, attraverso ricerche e somministrazioni di questionari, teniamo monitorati i comportamenti e le idee dei visitatori che ci dicono come l’auto sia associata allo stress cittadino che i turisti, durante la loro vacanza nella valli del Parco, vogliono dimenticare. Ogni anno facciamo un piccolo passo in avanti, piccoli passi per un grande Parco. Quest’anno il passo è rappresentato dal depliant unico che presenta tutti i servizi presenti”.

“Nei primi anni di attivazione dei progetti – ha aggiunto l’assessore del Parco con delega alla mobilità Antonio Caola – si faceva fatica a far capire la validità dell’iniziativa. Oggi sono le amministrazioni comunali a rivolgersi al Parco chiedendo di gestire insieme progetti di mobilità, come è avvenuto, su richiesta del Comune di Pinzolo, per il trenino di collegamento Patascoss-Ritorto”.

Alla presentazione ha partecipato anche Serena Casna del gruppo di studenti di Tsm (Trentino School of Management) che ha condotto un ricerca sulla “Vacanza senz’auto” negli ambiti turistici afferenti al Parco. Dall’indagine è emerso che la bellezza e la salubrità dell’ambiente rappresentano un’importante motivazione di vacanza e che comuni, aziende per il turismo e albergatori sono disponibili a farsi parte attiva nei progetti di mobilità sostenibile.

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