Con il primo dei due giorni dedicati alla “festa di compleanno” per i vent’anni del Parco Naturale Adamello Brenta tenutasi oggi a Strembo, l’Adamello Brenta ha ripercorso due decenni di storia iniziati con la legge istitutiva del 1988 e gettato le basi per il suo futuro, all’insegna di una rinnovata alleanza con la gente che lo abita e lo vive. Numerose sono state le persone che si sono avvicendate, nel corso della giornata, al “villaggio del Parco”: per ascoltare la storia dei vent’anni del Parco, per partecipare ad una delle attività proposte, semplicemente per scoprire qualcosa di più sull’area protetta. Dopo la retrospettiva sui vent’anni tracciata dal direttore Claudio Ferrari, che ha raccontato le difficoltà del Parco dei primi anni e la progressiva operatività declinata in numerosi progetti locali, nazionali, internazionali volti alla salvaguardia della natura, ma anche allo sviluppo sostenibile del territorio, il presidente Antonello Zulberti ha illustrato alcune linee di pensiero che preludono al Parco del futuro: un Parco che non può prescindere da un forte legame con il territorio.
“Il Parco di domani – ha affermato Zulberti – deve essere un Parco nuovo, disegnato e costruito insieme. La politica calata dall’alto ha le gambe corte. Il Parco deve fare un passo indietro, ridialogare con il territorio insieme al quale costruire nuove politiche e strategie. Questa è la strada più difficile, ma anche quella che può portare i risultati più importanti”.
Tra gli impegni indicati da Zulberti per il Parco del futuro quello di farsi parte attiva nel dare il proprio contributo alla gestione di problemi globali come i cambiamenti climatici e quello di far comprendere che i vincoli non sono delle imposizioni, “ma delle regole di convivenza che ogni società civile ha il dovere di stabilire”. “Solo attraverso un patto forte con il territorio – ha concluso il presidente del Parco Naturale Adamello Brenta – il Parco potrà avere un futuro e essere considerato come un valore aggiunto”.
Matteo Fusilli, presidente di Federparchi presente ieri a Strembo, ha indicato il Parco Naturale Adamello Brenta come un Parco “riconosciuto e stimato da tutte le aree protette italiane per la qualità eccellente della gestione e la capacità progettuale”. Pensiero, quest’ultimo, ribadito da Walter Zago, presidente di Europarc Italia, che ha tuttavia sottolineato l’impossibilità di un parco di vincere da solo. “Solamente attraverso una rete tra parchi – ha affermato – si possono fronteggiare le sfide del presente”.
La Provincia Autonoma di Trento era rappresentata dalla vicepresidente della Giunta provinciale Margherita Cogo, mentre ha fatto gli onori di casa il sindaco di Strembo Alfonso Fantoma. Presenti anche gli assessori della Giunta del Parco, numerosi sindaci e amministratori dell’area protetta degli anni passati.
Importanti, nel corso dell’intensa giornata, sono stati la consegna degli attestati “Qualità Parco” alle scuole elementari di Madonna di Campiglio, Molveno e Bondo-Breguzzo e i riconoscimenti “Junior Ranger” agli alunni delle scuole elementari di Giustino, Stenico e Tione; la giornata del riuso organizzata in collaborazione con il Laboratorio territoriale delle Giudicarie; i vari laboratori didattici curati dagli operatori del Parco ai quali hanno partecipato numerosi bambini; il mini “Dolomiti di Brenta Bike” promosso dalla Scuola di mtb Adamello-Brenta; lo spettacolo di burattini proposto dal gruppo di burattinai di Stenico.
Significativa è stata, inoltre, la presenza degli stand del Parco presso i quali il numeroso pubblico presente ha potuto interloquire con gli operatori dell’area protetta su vari temi, progetti, questioni: dall’orso alle strategie di turismo sostenibile. Presenti anche alcuni operatori in rappresentanza del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino e del Parco Nazionale dello Stelvio.
Grazie alla collaborazione dei Nuvola, del Consorzio Pro loco Val Rendena e delle singole Pro loco, anche il momento conviviale è riuscito nel migliore dei modi. 
Domani la festa continua a Cles, presso la sala polifunzionale del Centro sportivo, dalle 9.30 alle 18.30, con il seguente programma.

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