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Saranno felici i “ciaspolatori” praticanti che gradualmente vedono aprirsi sempre più possibilità di praticare la loro passione in sicurezza ma saranno contenti anche i più pigri che le racchette da neve ai piedi le mettono solo se c’è un motivo speciale.
 
La Scuola Italiana Sci Fondo “Malghette” e il Parco Naturale Adamello Brenta, in collaborazione con l’Apt Madonna di Campiglio – Pinzolo – Val Rendena, hanno allestito per l’inverno 2011 un sentiero molto particolare dedicato agli amanti delle racchette da neve e della natura.
 
Questa recente novità è una iniziativa che vuole mettere d’accordo tutti, abbinando l’attività fisica all’aria aperta con l’opportunità di apprendere attraverso piccoli break educativi.
 
Partendo dal Centro Fondo al Campo Carlo Magno, dove è possibile noleggiare le racchette ed eventualmente affidarsi all’accompagnamento dei maestri, ci si addentra nel Parco per 4 km raggiungendo Malga Mondifrà e Malga Vaglianella. Passeggiando in un contesto assolutamente magico, tra gli incantevoli paesaggi innevati, si possono scoprire curiosità e approfondimenti sulle peculiarità della fauna e della flora del Parco. La segnaletica, corredata dalla relativa traduzione in inglese, spiega agli escursionisti che vi si imbattono gli adattamenti alla stagione invernale di alcune specie viventi tipiche del luogo: Abete Rosso, Larice, Orso, Lepre Alpina, Gallo Cedrone, Camoscio e Cervo.
 
Questa novità dell’inverno 2011 va ad arricchire l’offerta del Parco e della stazione turistica in generale, infatti, il lieve dislivello di 285 m e gli accurati contenuti didattici rendono il sentiero adatto a chiunque e può senz’altro essere consigliato anche alle famiglie. Ma si tratta di un progetto assolutamente significativo anche per altre ragioni.
 
Si deve sottolineare che il percorso è il frutto di una collaborazione ben riuscita tra le diverse competenze di enti pubblici e privati che operano sullo stesso territorio: l’Apt Madonna di Campiglio – Pinzolo – Val Rendena ha finanziato i lavori, il Parco si è assunto l’incarico del progetto grafico e scientifico degli allestimenti mentre la Scuola Sci Fondo “Malghette”, che ha la paternità dell’idea, si sta tuttora occupando della gestione e manutenzione del percorso.
 
Questa proposta ha permesso al Parco di sperimentare anche una attività invernale sempre in linea con la propria filosofia del vivere lento e per questo il Presidente del Parco, Antonio Caola, si dice compiaciuto del risultato: “Abbiamo avuto la dimostrazione di quanto possa essere efficace la sinergia tra le risorse di enti diversi che convergono verso un unico obiettivo. Auspichiamo che questo tipo di collaborazione diventi un modello per la realizzazione di altri numerosi progetti simili”.
 
Il percorso rimarrà allestito per tutto il periodo di apertura del Centro Fondo.
 

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