A Cles, nella seconda giornata dedicata ai vent’anni del Parco, l’attenzione si è focalizzata sull’inaugurazione ufficiale del Dolomiti di Brenta Bike, l’itinerario per i bikers e i cicloturisti nato nell’ambito della Carta Europea del Turismo Sostenibile e frutto della sinergia tra Parco e Apt (precisamente le Aziende per il Turismo di Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena, Terme di Comano-Dolomiti di Brenta, Altopiano della Paganella-Lago di Molveno, Val di Sole e Val di Non e il Consorzio turistico Giudicarie centrali).
Il direttore del Parco Naturale Adamello Brenta Claudio Ferrari ha illustrato il nuovo percorso, fortemente legato ad un ambito naturalistico di alto valore ambientale quale è quello dell’area protetta, avvalendosi della versione in 3D del tracciato. Ferrari ha inoltre annunciato che nel corso dell’estate sarà attivata tutta una serie di collegamenti con bus navetta (oltre al servizio già offerto della Ferrovia Trento-Malè) adibiti al trasporto delle biciclette, con la finalità di offrire una gamma completa di servizi a supporto di chi sceglierà di pedalare attorno al Brenta.
La direttrice dell’Apt Val di Non Giulia Dalla Palma ha invece sottolineato come un ruolo importante nel progetto lo stia giocando la formazione finalizzata “a far diventare il nostro territorio un territorio accogliente per i bikers”. Dal punto di vista strettamente tecnico numerosi dettagli sono stati forniti da Davide Aldrighetti, che oltre ad aver contribuito alla definizione del tracciato ha curato il sito web www.dolomitibrentabike.it.In occasione dell’inaugurazione, un gruppo di ciclisti, tra i quali il presidente del Parco Antonello Zulberti e il direttore Claudio Ferrari, coordinati dai bikers della Scuola ciclismo fuoristrada Val di Non e Val di Sole ha percorso un tratto del Dolomiti di Brenta Bike. Presenti, all’inaugurazione tenutasi a Cles, anche gli assessori della Giunta del Parco Paolo Ciardi e Michele Cova, la presidente dell’Apt Terme di Comano Rosanna Parisi, la presidente dell’Apt Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena Jalla Detassis, l’assessore provinciale Franco Panizza.Il “Dolomiti di Brenta BIKE” è un doppio itinerario per il cicloturismo e la mountain bike che abbraccia le Dolomiti di Brenta collegando le valli del Parco Naturale Adamello Brenta e sei differenti ambiti turistici in un unico percorso ad anello di 160 chilometri da percorrere a tappe di più giorni. Completo di segnaletica, mappe, tracce gps e servizi di trasporto bici con autobus e treno per by-passare i tratti più difficili, è stato studiato dai bikers per i bikers, rivolgendosi al cicloturista, ma anche al vero sportivo che, attraverso varianti più tecniche, potrà avvicinarsi al cuore del Parco Naturale Adamello Brenta. In fase di mappatura sono, inoltre, altri anelli più brevi che, partendo da quello principale, saranno disegnati nei luoghi più caratteristici dei singoli ambiti turistici. Il “Dolomiti di Brenta BIKE” è un tour che valorizza, nella variante per il cicloturismo, la rete delle piste ciclabili di fondovalle fino ad oggi realizzata dalla Provincia Autonoma di Trento, connettendola, nella variante più sportiva, con strade sterrate e forestali, percorsi secondari e single track, già esistenti e in parte risistemati dal Parco. Il tracciato definisce un nuovo prodotto-vacanza che propone un viaggio del fisico e della mente alla scoperta di un territorio dalle molteplici suggestioni, dove il fascino del paesaggio alpino disegnato dall’uomo incontra l’eccezionale ricchezza naturalistica del Parco Naturale Adamello Brenta.

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