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Sabato 28 settembre la Società degli Alpinisti Tridentini e la Community Fridays for Future Trento hanno organizzato un raduno spontaneo e collettivo per manifestare contrarietà a possibili ampliamenti delle aree sciabili all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta.
La mobilitazione si è svolta in cinque zone: Serodoli, Val Gelada-Pellizzano, Mondifrà-Vagliana-Vaglianella, Plaza-Ritort e Malga Dimaro, con ritrovo finale al Lago Nambino.
Per voce dell’Assessore del Parco Matteo Motter, il Parco ha voluto esprimere vicinanza agli organizzatori e ai partecipanti alla manifestazione con il seguente documento.

Dichiarazione del Parco Naturale Adamello Brenta in occasione della mobilitazione collettiva
“Siamo la natura che resiste”

Madonna di Campiglio 28 settembre 2019

La lettura della presente dichiarazione
è affidata all’assessore del Parco Matteo Motter
QUI IL VIDEO DELLA LETTURA A NAMBINO

Il Parco Naturale Adamello Brenta è al fianco della SAT e della Community Fridays for Future Trento in questa mobilitazione collettiva.

Lo scioglimento dei ghiacciai, l’inquinamento da plastica, l’infrastrutturazione incontrollata, la montagna “da bere”, sono temi a cui il Parco sta dedicando da tempo i propri sforzi, attraverso prese di posizione pubbliche, l’attività didattica e la ricerca scientifica, attraverso progetti di partnership con l’imprenditoria più attenta e la sensibilizzazione dei turisti in loco.

I cambiamenti climatici sono in corso. Qualcuno potrebbe dissentire dicendo che questi cicli naturali si verificano da quanto è vecchia la Terra ma, proprio la ricerca scientifica, ci dice che i fattori di inquinamento, l’emissione di anidride carbonica e il consumo di suolo stanno accelerando inesorabilmente il fenomeno. A differenza di un tempo, noi oggi abbiamo gli strumenti per intervenire sul clima, nel male ma anche nel bene. Le nostre conoscenze, la tecnologia e le scelte di chi ha la forza di decidere, possono governare il fenomeno verso un futuro più responsabile. Tutti noi, con i nostri stili di vita quotidiani, possiamo essere in grado di rallentare i cambiamenti.

Lo avete scritto proprio voi sulla locandina e noi vogliamo ribadirlo: “questa non è una battaglia contro lo sviluppo del turismo invernale e i comprensori dello sci da discesa, è un invito alla misura”. È l’eccesso che turba ma se lo sviluppo è sostenibile, senza prevaricazioni dell’economia sull’ambiente, allora sarà l’intera società ad avvantaggiarsene.

Siamo saliti insieme in questi luoghi simbolo proprio nella settimana in cui il mondo rivolge la massima attenzione alle problematiche ambientali. Legambiente celebra i funerali dei ghiacciai in scioglimento, il movimento dei Fridays for future è in marcia per il clima in ogni angolo del pianeta, istituzioni mondiali come l’ONU si fermano ad ascoltare Greta Thunberg come mai hanno fatto con i massimi esperti, la stampa sta raccontando con interesse il cambiamento epocale in corso. Questa massa d’urto ha il potenziale per dare il via al mutamento culturale ed educativo che invochiamo da decenni.

E’ questa l’occasione per far sentire una voce univoca, è questo il momento per credere che la svolta sia possibile. Le coscienze sono in ascolto!

Chiudiamo ricordando le parole di Leonardo di Caprio, nominato nel 2014 Ambasciatore ONU contro i cambiamenti climatici, rivolte a tutti noi: ”TU SEI L’ULTIMA VERA SPERANZA DELLA TERRA, TI CHIEDIAMO DI PROTEGGERLA, ALTRIMENTI TUTTI NOI SIAMO DESTINATI A DIVENTARE STORIA, INSIEME A TUTTO CIÒ CHE AMIAMO.”

Grazie a tutti per essere qui!

Ente Parco Naturale Adamello Brenta

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