Lui si chiama Rudolf Nocker, lei è la sua cavalla, Soraya. Insieme stanno finendo di percorrere 700 chilometri tra le vette dolomitiche patrimonio dell’umanità. Domenica 19 ottobre verso le 12.30 arriveranno a Cortina d’Ampezzo. Ad accogliere Rudolf e Soraya oltre al Segretario generale della Fondazione Marcella Morandini, ci sarà il sindaco di Cortina Andrea Franceschi. A loro si è interessato il TG 2 – RAI con la sua rubrica televisiva “TG2 Storie – Racconti della Settimana”. In onda su Rai 2 il 1 novembre.Gardenese, Rudolf Nocker, è partito lo scorso 13 settembre dalla sede del Parco Naturale Adamello Brenta a Strembo, ai piedi del gruppo dolomitico di Brenta. Un personaggio e un’avventura, quella di Nocker che portano in primo piano la mobilità sostenibile, tema particolarmente caro alla Fondazione tanto che ha commissionato uno studio all’EURAC, (Accademia Europea di Bolzano), centro di ricerca internazionale, sul tema. "I due terzi dei visitatori delle Dolomiti – dice il ricercatore Matthias Wagner – in maniera particolare per quanto riguarda i gruppi Puez-Odle, Sciliar-Catinaccio-Latemar e Brenta, raggiungono i punti di partenza delle proprie escursioni utilizzando mezzi privati. Dove sono presenti alternative valide, però, le stesse vengono apprezzate e utilizzate, e per il futuro sarà importante puntare non solo sul trasporto pubblico, ma anche su una rete di piste ciclabili e percorsi pedonali". Durante il suo avventuroso viaggio Nocker è stato accolto già al Centro visite del Parco naturale Puez-Odle, dal Segretario Generale Morandini, dal direttore del Dipartimento natura, paesaggio e sviluppo del territorio della Provincia autonoma di Bolzano, Florian Zerzer, nonché dal sindaco di Funes, Robert Messner.
La forma di mobilità di Rudolf Nocker, è la più antica e sostenibile, cioè quella del cammino a piedi e con il cavallo. Domenica 19 ottobre, a Cortina d’Ampezzo, al suo arrivo racconterà alla stampa e a tutti coloro che saranno presenti la sua lunga e insolita avventura vissuta nel Bene UNESCO nei gruppi dolomitici del Trentino, dell’Alto Adige, del Friuli e del Veneto.

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