E’ stata ufficializzata ieri, nell’ambito della Conferenza europea dei geoparchi che si sta tenendo in questi giorni presso l’Auroua Geopark in Portogallo, la riconferma del Parco Naturale Adamello Brenta nella Rete europea e mondiale dei geoparchi: quasi una cinquantina di aree che, sotto l’egida dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, l’Unesco, lavorano insieme per conservare e valorizzare il proprio patrimonio geologico.
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato da un rappresentate del Comitato di Coordinamento della Rete in occasione della cerimonia ufficiale della conferenza, alla presenza del Presidente del Parco Antonio Caola e del Direttore, Roberto Zoanetti.
L’area protetta ha ottenuto con orgoglio, per la seconda volta, unica senza alcuna “raccomandazione” il cartellino verde a dimostrazione delle piene capacita del territorio protetto d’interpretare compiutamente gli aspetti di conservazione, divulgazione e promozione del patrimonio geologico. L’esito positivo della visita ispettiva tenutasi lo scorso giugno alla quale è stata sottoposta l’area protetta, e che ha visto il coinvolgimento di diversi attori locali, tra cui il Servizio Geologico della Pat, alcune ApT locali, il personale del Parco, le guide alpine ed amministratori locali, unita alla positiva valutazione del primo “Piano d’Azione”, hanno permesso al Parco di confermare questo importante traguardo.
L’impegno del territorio non si conclude di certo qui: da oggi in poi dovrà proseguire l’intenso lavoro di protezione e valorizzazione dello straordinario patrimonio geologico che contraddistingue il Parco Naturale Adamello Brenta nel mondo.

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