È fissata entro il 30 novembre 2008, la scadenza del secondo semestre di quest’anno per presentare le richieste finalizzate all’ottenimento del marchio “Qualità Parco” per gli alberghi, i campeggi e le strutture tipiche (affittacamere, agritur, bed & breakfast e rifugi escursionistici).

Prosegue così il progetto di marketing territoriale “Qualità Parco”, che dal 2003 premia le aziende del settore ricettivo, ma anche i prodotti agroalimentari (miele e formaggio di malga) e le scuole che dimostrano di essere “amici” dell’ambiente e di condividere con il Parco Naturale Adamello Brenta una visione di turismo dolce in sintonia con la bellezza e la fragilità della natura.I protocolli e i relativi requisiti necessari per ottenere il marchio da parte delle strutture dedicate all’ospitalità sono stati messi a punto dal Parco Naturale Adamello Brenta in concertazione con l’Asat, il Dipartimento turismo e commercio della Provincia Autonoma di Trento e l’Associazione Agritur del Trentino. Il rispetto dei requisiti verrà valutato dai tecnici di DNV, l’Ente che nel 2001 ha conferito al  Parco la certificazione ambientale ISO 14001.

Ottenuto il marchio, l’azienda alberghiera, il campeggio o la struttura tipica potranno fregiarsi dell’immagine del Parco e, insieme all’area protetta, essere protagonisti dei numerosi progetti promossi per incentivare un turismo più attento all’ambiente.

Inoltre, nell’ambito del settore turistico, attraverso il miele e il formaggio di malga certificati “Qualità Parco” e il paniere dei prodotti tipici “Selezionati”, il Parco si sta proponendo come “trait d’unione” tra le aziende agricole e gli albergatori, favorendo l’incontro tra i due mondi e la valorizzazione delle produzioni agricole espressione del territorio dell’Adamello Brenta. I prodottti tipici “Selezionati” devono rispondere almeno ad uno dei seguenti requisiti: iscrizione nell’Atlante dei prodotti tradizionali trentini, iscrizione nel registro delle produzione Dop e Igp, certificazione come provenienti da agricoltura biologica, riconoscimento come presidio slow food.

Oggi sono 35 le strutture certificate “Qualità Parco” – 22 alberghi, 3 garnì, 3 campeggi, 3 agritur, 3 “B&B” e 1 affittacamere – dislocate in tutte le valli afferenti al Parco: Val Rendena, Val Daone, Giudicarie Esteriori, “Busa” di Tione, Val di Non e Altopiano della Paganella – Molveno. 

Per ulteriori informazioni e chiarimenti  ci si può rivolgere alle responsabili del progetto Catia Hvala (tel.  04…) e Valentina Cunaccia (Tel.  0465 806636 ).

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