Il rilancio del progetto di certificazione ambientale “Qualità Parco” del Parco Naturale Adamello Brenta ha segnato un nuovo passo avanti. E’ stata, infatti, presentata nei giorni scorsi, ai titolari delle 34 strutture certificate e delle 5 che hanno fatto richiesta di adesione, la proposta di promozione e marketing confezionata ad hoc da Ecobnb.

“Come avevamo promesso – ha ricordato il direttore del Parco, Cristiano Trotter – il Parco ha studiato un’azione per aumentare la visibilità delle strutture certificate ed ha così siglato una convenzione triennale con Ecobnb, che è la più grande community italiana ed europea ad occuparsi esclusivamente di vacanze sostenibili.”.

Attraverso una piattaforma web, Ecobnb mette in rete ospitalità eco-sostenibili ed è il riferimento per oltre 1 milione di viaggiatori responsabili all’anno che cercano destinazioni turistiche eco-friendly.

I dati in questo settore sono incoraggianti, come ha confermato Simone Riccardi, ideatore di Ecobnb. Secondo una ricerca di Univerde (2016) il 60% dei viaggiatori italiani sceglie mete dedicate alla natura, tenendo in considerazione l’impatto che il viaggio può avere sull’ambiente. Secondo i dati di Opodo (2015) 7 europei su 10 sono pronti a spendere di più per avere servizi eco-friendly in viaggio. Inoltre, i viaggiatori eco consapevoli viaggiano più frequentemente degli altri.

Sul sito di Ecobnb sono già mappate oltre 3.000 proposte ecosostenibili in Italia e in tutto il mondo, che vanno dalla casa sull’albero all’igloo. Le sistemazioni sono selezionate in base a requisiti sia strutturali, come l’uso di pannelli solari o l’uso di dispositivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, sia gestionali, come la scelta di cibo biologico o il recupero dell’acqua piovana. A queste andranno ad aggiungersi le strutture che, rispettando il disciplinare Qualità Parco, soddisfano già ampiamente i requisiti di Ecobnb.

Ma veniamo alla proposta. Ecobnb e il Parco offrono ai Qualità Parco:

  • 1. Visibilità privilegiata alle strutture e al progetto sul sito web ecobnb.com
  • 2. Creazione di una pagina dedicata per ogni struttura in 5 lingue (Italiano, Inglese, Tedesco, Francese e Spagnolo) con immagini, mappa, descrizione e dati
  • 3. Possibilità di pubblicare offerte speciali, visibili anche in homepage
  • 4. Almeno un’uscita annuale per ogni struttura sui social media di Ecobnb (facebook, twitter, instagram, pinterest), seguiti da oltre 20.000 persone già interessate all’ecologia e ai viaggi nella natura
  • 5. Promozione della “Destinazione Parco” con 4 articoli dedicati all’anno sul blog di Ecobnb (150.000 pagine visitate al mese)
  • 6. Creazione di una landing page sul blog che canalizzi le ricerche sul web
  • 7. Una guida green con consigli per visitare il Parco
  • 8. Un Workshop formativo all’anno per dare suggerimenti di comunicazione e marketing
  • 9. Promozione alle fiere e agli eventi a cui partecipa Ecobnb
  • 10. Analisi e restituzione annuale dei dati sui flussi di visite, numero di richieste e prenotazioni da parte dei viaggiatori.

 

Questa proposta si va ad aggiungere alle altre condizioni vantaggiose che già offre il marchio Qualità Parco. Nella quota annuale, che è stata ridotta ad un tetto massimo di 600 euro, sono già compresi servizi come il kit di benvenuto per gli ospiti o la Parco Key. La Parco Key è la tessera elettronica per permettere ai propri clienti di accedere gratis alle attività al pubblico del Parco come il pacchetto “Un’estate da Parco” o la mobilità sostenibile.

Il progetto Qualità Parco si sta così irrobustendo sempre più e, oltre ad aumentare l’appetibilità per gli hotel, va dritto verso l’obiettivo di promuovere un nuovo modo di viaggiare, rispettoso dell’ambiente, dei luoghi e delle comunità locali.

Prossimo passo sarà la nomina della Consulta, un organo elastico che avrà funzioni propositive e progettuali. Il Parco sta ora raccogliendo le disponibilità tra le rappresentanze delle associazioni di categoria (alberghi, garnì, campeggi, agritur e rifugi), delle strutture certificate Qualità Parco, delle ApT e dei Consorzi Pro Loco.

Infine, a partire dal mese di maggio, partiranno le verifiche per le strutture che hanno richiesto il rinnovo del marchio Qualità Parco con il quale si otterrà contestualmente anche la Carta Europea del Turismo sostenibile Fase II, certificazione di Europarc Federation.

CG

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