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Non si ferma l’impegno del Parco Naturale Adamello Brenta per favorire la protezione dell’orso bruno. L’ultima novità è il restyling grafico dello stand espositivo dedicato al plantigrado che viene utilizzato per fiere e congressi sul tema.

Si tratta di una mostra itinerante che ha appunto per oggetto l’orso bruno, realizzata con il contributo della Commissione Europea nell’ambito del Progetto LIFE ARCTOS “Conservazione dell’orso bruno: azioni coordinate per l’areale alpino e appenninico”, un’iniziativa volta a favorire la tutela delle popolazioni di orso bruno (Ursus arctos) delle Alpi e degli Appennini e a sostenerne l’espansione numerica, attraverso l’adozione di misure gestionali compatibili con la presenza del plantigrado, la riduzione dei conflitti con le attività antropiche, l’informazione e la sensibilizzazione dei principali stakeholders.

Il progetto è attuato nell’ambito del programma finanziario della Commissione Europea LIFE + Natura.
Il futuro dell’orso bruno (Ursus Arctos) in Italia è alquanto incerto. Sulle Alpi, un recente intervento di reintroduzione ne ha scongiurato momentaneamente l’estinzione, mentre in Appennino poche decine di orsi marsicani, rappresentanti di una sottospecie unica, lottano ancora per sottrarsi all’oblio.
Gli interventi necessari per garantire la conservazione di queste popolazioni sono numerosi e richiedono lo sforzo congiunto di tecnici, ricercatori ed amministratori, altre al supporto, fondamentale, di opinione pubblica e dei principali portatori di interesse.
Il progetto LIFE Arctos riunisce diversi soggetti con l’obiettivo di avviare una serie di interventi strutturali, sia sulle Alpi che in Appennino, in linea con quanto previsto dai piani d’azione sviluppati per la tutela dell’orso.

Lo stand “Un Parco per l’orso” è un allestimento itinerante di pannelli informativi ideati per coinvolgere i visitatori di ogni fascia d’età e per fornire informazioni sulla biologia dell’orso, sulla storia della sua scomparsa e sul progetto attualmente in atto per promuoverne il ritorno. La mostra, oltre a fornire informazioni di tipo biologico ed ecologico, si propone come strumento per far comprendere il valore ecologico, storico e culturale dell’orso, con una visione che sfati pregiudizi e luoghi comuni associati a questo animale. Allestita negli scorsi anni in varie località del Trentino – Alto Adige (centri visitatori, musei, ma anche teatri, palestre e sale congressi), ha suscitato grande curiosità ed interesse sia nei residenti sia nei turisti. E’ stata inoltre visitata da scolaresche di ogni ordine e grado.
E’ stata aggiornata nella veste grafica e nei testi nell’aprile appena trascorso ed è ora pronta per essere visitata!

La mostra è stata in parte presentata a Cles alla mostra mercato dell’agricoltura Maggio a Cles l’1 e 2 maggio e integralmente è ora visitabile presso le Terme di Comano fino al 31 maggio con orario 9.30-13.00 e 14.30-18.30 tutti i giorni – ingresso gratuito.
 

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