Pur essendo considerato un ente tutto sommato giovane, a 23 anni dalla sua costituzione il Parco naturale Adamello Brenta è cresciuto e maturato nel tempo insieme ai suoi collaboratori e ora inizia a registrare i pensionamenti dei primi assunti.
Due degli operai più esperti nei mesi scorsi hanno lasciato spazio alle nuove leve.
Dopo 26 anni di onorato servizio, il 1° luglio è andato in pensione Celso Maffei di Pinzolo, classe 1954, caposquadra fin dall’assunzione il 1° aprile 1995 grazie all’esperienza già sviluppata nell’ambito della manutenzione della sentieristica e della viabilità in Val Genova. Un tipo mite che con la sua serenità e il suo sguardo buono si è fatto voler bene da tutti.
Celso si è fatto apprezzare per la sua ottima manualità, riconoscibile in raffinate realizzazioni tra cui le passerelle sul sentiero Amolacqua in Val Nambrone e i punti fuoco di granito lì vicino.

Celso segue a ruota Vito Binelli, anche lui di Pinzolo classe 1951, silenzioso ma grande lavoratore, operaio stagionale dal 2003, esattamente fino al compimento del sessantesimo compleanno.

I due neo pensionati hanno voluto festeggiare con i colleghi questa svolta con una cena presso l’Agritur La Trisa di Giustino dove il Presidente Antonio Caola  e il geometra Bruno Battocchi dell’Ufficio Tecnico – Ambientale hanno consegnato loro un segno per ringraziarli del lavoro svolto e congedarli con merito: una spilla d’oro al primo e d’argento al secondo.

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