Domenica 20 gennaio anche il Parco Naturale Adamello Brenta aderisce all’iniziativa “Porte aperte alle tradizioni italiane”, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Come? Aprendo gratuitamente le porte di due Case del Parco: “C’era una volta”, la mostra etnografica permanente che custodisce, a San Lorenzo in Banale, la memoria della civiltà contadina-alpina, sarà visitabile nel pomeriggio di domenica dalle 14 alle 18. A Daone, invece, la Casa del Parco “Fauna”, viaggio multimediale e interattivo alla scoperta degli animali e dell’ambiente del Parco, sarà aperta su prenotazione da effettuarsi presso il Consorzio “Iniziative & Sviluppo” di Pieve di Bono (tel. 0465 670127).
L’ingresso alle “Case del Parco”, nel pomeriggio di domenica, è gratuito.
“Porte aperte alle tradizioni italiane” è un’iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che segue le due giornate dedicate alle convenzioni UNESCO sulla cultura immateriale e sulla diversità culturale del 20 e 30 settembre scorso. L’evento fa inoltre parte di una campagna di rafforzamento della conoscenza e della valorizzazione dell’immenso e variegato patrimonio delle tradizioni italiane. L’intento di “Porte aperte alle tradizioni italiane” è quello di valorizzare tutte le iniziative di studio, conservazione e trasmissione del patrimonio culturale immateriale. Elementi, questi, che caratterizzano la storia italiana, una storia di incontri tra popoli, culture e forme espressive.

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