Il larice è un albero maestoso, molto longevo e abita il versante della montagna fino al limite del bosco, a volte forma boschi monospecifici oppure misti con abete rosso più in basso e in quota con i pini cembri. Frequentemente si trova isolato nei pascoli delle malghe, risparmiato dal taglio della motosega, perché sotto la…

Il larice è un albero maestoso, molto longevo e abita il versante della montagna fino al limite del bosco, a volte forma boschi monospecifici oppure misti con abete rosso più in basso e in quota con i pini cembri. Frequentemente si trova isolato nei pascoli delle malghe, risparmiato dal taglio della motosega, perché sotto la sua chioma leggera l’erba cresce abbondante e fornisce ristoro d’ombra al gregge o alla mandria.

Il larice è l’unica conifera europea che perde le foglie in tardo autunno, ha un fusto molto massiccio e ricoperto da corteccia spessa, quando vive su pendenze notevoli tende ad inarcarsi alla base, questo fenomeno si dice “sciabolatura”.

In primavera, quando emette le nuove foglie d’un verde chiaro e tenero, mostra i fiori femminili color rosa intenso, sembrano dei boccioli di rosa, diventeranno piccoli coni legnosi pieni di semi.

Il legno del larice resiste all’immersione in acqua tanto che alcuni pali che sorreggono Venezia sono di larice. I tetti delle malghe sono ricoperti di “Scandole” tavolette in legno di larice lunghe circa settanta centimetri che funzionano come tegole e sono molto resistenti nel tempo. Anche le travature portanti dei tetti sono in legno di larice e garantiscono lunga resistenza all’opera.

Specie: LARICE (Larix decidua Mill.)
Località: MALGA FLAVONA
Comune: VILLE D’ANAUNIA
Quota: 1940 m s.l.m.
Diametro: 100 cm
Altezza: 17 m

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