fbpx

“Preziosa perla in più prezioso scrigno” così Antonio Fogazzaro definiva il Lago di Molveno (864 m s.l.m.). Nelle sue limpide acque color verde smeraldo si specchiano le ardite Cime delle Dolomiti di Brenta.

Le acque color smeraldo del Lago di Molveno fanno da grande specchio alle cime frastagliate delle Dolomiti di Brenta, come il Campanil Basso, il Croz dell’Altissimo, gli Sfulmini e la Cima Tosa. Ecco perché è considerato un mare tra i monti. Piacevolissimo passeggiare lungo le sue sponde, attraversarlo su un pedalò, rilassarsi al sole sulla spiaggetta oppure girarlo in bicicletta. Il luogo ideale per trascorrere momenti indimenticabili in una cornice di montagne uniche al mondo.

La sua origine risale all’epoca postglaciale (circa 3000 anni fa). Dovuta ad uno sbarramento della valle causato da un enorme frana staccatasi dalla montagna sovrastante.

Gli imponenti lavori degli anni ‘50 per lo sfruttamento idroelettrico portarono al quasi completo svuotamento del bacino nel 1951. Venne alla luce una  foresta di tronchi radicati, testimonianza della frana che diede origine al lago. Oggi il livello delle acque è mantenuto grazie alle acque che giungono dall’Adamello.

Molveno è una nota meta turistica estiva. Negli ultimi anni per la ricca offerta turistica ha ricevuto la “bandiera arancione” del Touring Club Italiano.  E’ anche un ottimo punto di partenza per interessanti escursioni sulle Dolomiti di Brenta.

 

 

Scarica AdamelloBrenta l’App del Parco, per avere sempre con te le info su questo lago e su tutti gli altri punti di interesse del Parco.

Disponibile gratuitamente per IOS e Android.

Appstore  Playstore


Share This