Successione di spettacolari gole torrentizie di larghezza diversa a seconda del tipo di roccia attraversata, ubicate tra Comano Terme e Sarche. Sono localmente note con i toponimi di Gola del Limarò e di Ponte Pià.

Il fiume Sarca, nel tratto compreso tra il lago di Ponte Pià e Sarche, scorre in gran parte incassato sul fondo di spettacolari canyon. in questa zona infatti, in base alle diverse tipologie di rocce attraversate e alle complesse strutture tettoniche che le interessano, il fiume ha scavato delle strette forre. Queste sono caratterizzate da un andamento sinuoso e profonde qualche decina di metri. Oltre alle forre troviamo anche delle profonde gole delimitate da strapiombanti pareti verticali. Sono di notevoli dimensioni in quanto distano tra loro di alcune decine di metri e sono alte alcune centinaia di metri.

La prima tipologia caratterizza il tratto di fiume a valle della diga di Ponte Pià e del Ponte dei Servi. Qui affiorano le rocce sedimentarie della Formazione di Val d’Oro, del Tofino e del Rosso Ammonitico del Giurassico medio e le unità cretacico-terziarie della Scaglia Rossa e Formazione e di Ponte Pià. La seconda tipologia caratterizza l’imponente forra del Limarò, a nord ovest di Sarche. Si trova incisa nella successione del Gruppo dei Calcari Grigi.

I tempi minimi di raggiungimento a piedi del sito sono inferiori ai 30 minuti dal Ponte dei Servi (Villa Banale). Mentre da Deggia la forra è raggiungibile in circa 30 minuti. Altri scorci suggestivi della forra sono osservabili in località Ponte Pià presso la diga. Questa è raggiungibile anche da Stenico nei cui pressi potete visitare anche il geosito delle Sorgenti del Rio Bianco e la Casa del Parco “Area Natura”.

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