Cles conta circa 7.000 abitanti ed è il centro geografico, amministrativo ed economico della Val di Non. Si estende con le sue frazioni su un altopiano affacciato sul Lago di Santa Giustina ed è circondata da frutteti. Dal centro è raggiungibile in pochi minuti la località Bersaglio, con il suo meraviglioso panorama sulla valle, porta di accesso per il monte Peller.

Le origini di Cles risalgono all’epoca neolitica, come provano i numerosi ritrovamenti archeologici. Nel cuore storico di Cles sorge Palazzo Assessorile: un antico edificio medievale che nel corso dei secoli ha svolto funzioni fondamentali per la politica di tutta la Val di Non. Riaperto al pubblico, il palazzo offre un sorprendente percorso di storia e arte. Infatti all’interno si possono ammirare interessanti particolarità architettoniche e figurative di epoca rinascimentale. Nella Sala della Colonna di Palazzo Assessorile si trova la copia della Tabula Clesiana. Si tratta di una tavoletta in bronzo, ritrovata in località Campi Neri nel 1896, che riporta inciso l’editto con il quale, il 15marzo 46 d.C., l’imperatore Claudio conferisce la cittadinanza romana agli abitanti delle Valli del Noce.

Chiese

Sulla piazza di Cles si affaccia l’antica e monumentale chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. Inoltre il percorso delle chiese di Cles comprende la Chiesa di San Vigilio (frazione di Pez), indicata dalla tradizione quale la più antica di Cles, la trecentesca Santa Maria Delle Grazie, detta La Madonnina (Piazza Granda), affrescata da Carlo Bonacina,  Sant’Antonio e il Convento dei Frati Francescani (frazione di Spinazeda), Santa Lucia (frazione di Caltron), Santi Pietro e Paolo (frazione di Maiano) fondata alla fine del XII secolo, San Tommaso (frazione di Dres), San Vito (località San Vito Alto), Santa Maria Assunta (fraziona di Mechel), San Lorenzo (frazione di Mechel) e infine il Santo Crocifisso, detto Sant del Chjatar (in località Faè, fuori dell’abitato).

Palazzi storici

Di particolare pregio ed interesse alcuni palazzi del centro storico di Cles, fra tutti:

  • Palazzo Scotti, sede del Comune. Il palazzo è stato edificato nel 1855 e il tratto distintivo è la linearità della facciata. Nell’atrio sono esposte alcune  lapidi a ricordo di avvenimenti storici;
  • Casa de Maffei, oggi Caffè Bertolasi. Questo edifico risale al XVI secolo e presenta un’architettura di tipo rinascimentale. La facciata è ornata da eleganti finestre, una delle quali è arricchita da un capitello composito;
  • Casa Riddo, oggi Casa Corradini. Questo edifico è antichissimo e l’ultimo rifacimento risale al 1688. La  facciata è caratterizzata da un erker a forma ottagonale che culmina in una torretta esagonale;
  • Palazzo Dal Lago de Sternfeld. Questo edificio del  1728 ha la facciata di stile neoclassico con richiami barocchi. Il portale in pietra è sormontato da un elegante balconcino di ferro battuto. All’interno si trovano pregevoli stucchi ai soffitti e un busto della arciduchessa Elisabetta d’Austria. Nell’atrio sono esposte le porte delle antiche celle carcerarie di Palazzo Assessorile;

Castel Cles sorge su un’altura al centro della valle a nord-est del paese. L’edificio deve la sua fisionomia attuale a Bernardo Clesio, potente principe vescovo e cardinale.  Nel XVI secolo infatti, riunì un complesso di vari edifici medievali, realizzando al contempo due cinte murarie. La prima con tre ampi bastoni sul lato nord senza merlatura e la seconda, sul lato sud, con merlatura guelfa.

Itinerari

Presso l’ufficio Pro Loco è disponibile la cartina con gli itinerari relativi ai Percorsi nel Verde, dove sono rappresentati percorsi e passeggiate per scoprire a piedi la borgata e i suoi luoghi più panoramici. Per conoscere meglio i dintorni e la montagna di Cles è disponibile la cartina con gli itinerari Vivi il territorio.

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