Si è tenuto mercoledì sera a Ville d’Anaunia un incontro tra il Parco Naturale Adamello Brenta, il Comune e diciannove operatori turistici di Ville d’Anaunia. Ragione dell’incontro era la volontà di fornire informazioni rispetto agli importanti cambiamenti che da quest’anno hanno riguardato la mobilità in Val di Tovel e rispetto all’opportunità per gli operatori di adottare il marchio Qualità Parco/Carta Europea del Turismo Sostenibile.

Le strutture ricettive certificate con il marchio “Qualità Parco/CETS” possono, infatti, mettere a disposizione dei propri ospiti la Parco Key QP, una carta elettronica che permette di accedere gratuitamente alle attività e alla mobilità del Parco. Si tratta di un servizio che arricchisce notevolmente l’offerta turistica delle strutture e facilita la fruizione del territorio.

Alla serata erano presenti il Sindaco e il Vicesindaco di Ville d’Anaunia, Francesco Facinelli e Romina Menapace, l’Assessore di Ville d’Anaunia e rappresentante per la Val di Non nella Giunta del Parco, Gloria Concini, il neopresidente dell’Apt Val di Non, Lorenzo Paoli, e le due funzionarie referenti del progetto Qualità Parco/CETS, Ilaria Rigatti e Chiara Scalfi.

L’ottima partecipazione degli operatori si è tradotta anche in un grande interesse per i due temi a cui le referenti e gli amministratori hanno dato risposte.

Per quanto riguarda l’accesso con qualsiasi mezzo a motore in Val di Tovel, tutti i giorni fino a domenica 29 settembre e poi nei weekend fino al 3 novembre, dalle 8.00 alle 18.00, è richiesto il pagamento di un ticket (a parte per i residenti nel Comune di Ville d’Anaunia che possono richiedere il PASS gratuito presso gli uffici comunali – leggi la news). Nel ticket, oltre al costo del parcheggio sono compresi il trasporto con il bus navetta, l’ingresso alla Casa del Parco “Lago Rosso”, la partecipazione alle attività estive del programma “Un’estate da Parco”, realizzate anche in collaborazione con il MUSE.

La Parco Key dà diritto a tutti questi servizi ed è uno dei vantaggi più apprezzati dagli operatori che possiedono il marchio. In questo momento di ridimensionamento del progetto di mobilità, con la Parco Key non si è più costretti a rivalutare tariffe, orari e convenienze ma l’accesso ai servizi diventa molto più semplice.

Va detto che la certificazione Qualità Parco/CETS non è semplicemente un logo ma è il segno che una certa struttura ha seguito un percorso impegnativo e ha adottato la filosofia di sostenibilità del Parco.

Ad alberghi, garnì, bed & breakfast, agritur e campeggi, dal 2003, è concesso il marchio secondo un rigido disciplinare che richiede l’abbattimento dei consumi energetici e idrici e di tutti gli impatti ambientali, oltre alla comunicazione di queste accortezze agli ospiti. La quota di adesione è fissata in base al numero di stanze (al massimo 600 euro all’anno, quota ridotta rispetto ad anni passati) e il superamento delle verifiche è effettuato da un comitato tecnico composto da esperti del Parco e della Provincia e da rappresentanti delle associazioni di categoria.

I vantaggi compresi nella quota sono davvero importanti (leggi la news). Oltre alla Parco Key, si possono ottenere servizi di marketing e formazione per aumentare la propria visibilità online, il Parco offre una linea di gadget dedicata al marchio e un omaggio da lasciare all’ospite, si possono prenotare serate naturalistiche per gli ospiti con gli esperti del Parco. Contestualmente al marchio Qualità Parco, si ottiene anche il marchio “CETS Fase II” di Europarc Federation, riconosciuto a livello europeo.

A dimostrare l’interesse dei partecipanti, dalla serata è emersa la richiesta alle referenti del Parco di verificare la possibilità di creare con Federparchi un disciplinare anche per la certificazione di ristoranti e alloggi turistici.

Tutte le informazioni relative al progetto Qualità Parco sono sul sito del Parco al seguente link:

https://www.pnab.it/il-parco/cosa-facciamo/marchio-di-qualita-parco-cets/

CG/

 

 

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