I primi amici del Parco hanno risposto all’iniziativa “Parla al Parco”, inviando parole significative sull’area protetta e proponendo idee e suggerimenti per il futuro.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato fino ad oggi e a chi parteciperà nelle prossime settimane.

Il Parco in 5 parole: i primi messaggi

  • armonia, rispetto, bellezza, pace, equilibrio
  • nei boschi verdi e freschi profumo di vit
  • aquila, vento e roccia unico spirito
  • Pensa Alla Ricchezza Che Osservi
  • L’Adamello Brenta è un parco a volte maestoso, silenzioso, sorprendente… si lascia percorrere, tranquillo
  • Scheggia dell’Eden caduta in Trentino
  • Quello che hai avuto in eredità dai tuoi padri devi riconquistarlo di nuovo
  • Parco è Paesaggio, Aquila, Ramarro, Capriolo, Orso
  • Foreste, torrenti, cascate, prati, vette
  • Libertà, bellezza, armonia, ariapura, forza
  • Rispetto, futuro, condividere, conoscere, economia
  • Rigoglioso, quiete, incantevole, pace, attraente
  • Incontaminato, riflessivo, distensivo, vivo, lussureggiante    

Un’idea per il Parco del futuro: le prime proposte

  • Vorrei trovare nel Parco qualche panchina in più per chi, come me, ama camminare, ma anche ascoltare e godere dei rumori della natura
  • Allestire punti dai quali si possano osservare le specie animali più caratteristiche del Parco. Far riferimento a scuole e sezioni Cai anche dell’Italia centro-meridionale. Organizzare gite di tre-cinque giorni, proponendo ogni giorno una valle e un aspetto diverso del Parco. Gli alberghi, per queste escursioni itineranti, non mancano
  • Il futuro è un territorio del passato
  • Convenzione pernottamenti e cene con rifugi per trekking per tutti, durata due-tre giorni con guida alpina
  • Mare, monti e città: come i giovani d’oggi difendono l’ambiente vivendo nelle tre diverse realtà
  • Il Parco deve poter essere visto da tutti, ma non nell’eccesso come sta succedendo da un po’ di tempo. Io proporrei un numero chiuso di ingressi al giorno altrimenti si rischia di trovare il caos e non la tranquillità che ci si aspetterebbe da un Parco. Basti pensare alla marea di gente che affolla, specialmente in agosto, il lago di Tovel
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