Un orso che si gratta il dorso contro un albero con grande piacere è il protagonista del video postato sulla pagina Facebook del Parco Adamello Brenta in questi giorni.
460.000 persone raggiunte e oltre 52.000 interazioni lo hanno reso una star del social network a sua insaputa. Il video (in fondo alla pagina) di 2 minuti è stato ripreso a inizio marzo nelle Dolomiti di Brenta con una videotrappola da Paolo Togni, appassionato di natura e animali selvatici che collabora come volontario con il Servizio Foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento.

Il video è accompagnato da un commento che offre un’interpretazione simpatica del comportamento dell’animale: “Anche lui vuole un po’ di privacy!”. L’orso, infatti, si alza su due zampe per sfregarsi su e giù la schiena contro l’albero con buffe movenze, poi, come se si accorgesse di essere osservato, si avvicina alla videocamera e appanna l’obiettivo per tornarsene a grattarsi contro l’albero con maggiore intimità.

Il comportamento dell’animale è buffo ma assolutamente normale. Oltre a eliminare il prurito, si tratta anche di un modo di comunicare. L’orso, soprattutto il maschio, lascia il proprio odore sull’albero scelto come grattatoio, dove torna non di rado, come una sorta di marchiatura.

I grattatoi sono così diventati siti molto utili per rilevare i campioni di pelo ed effettuare il monitoraggio genetico degli orsi in provincia, al quale contribuisce anche il Settore ricerca scientifica ed educazione ambientale del Parco.

Per ulteriori informazioni, si rimanda alla sezione dedicata all’orso sul nostro sito
https://www.pnab.it/il-parco/ricerca-e-biodiversita/progetti-faunistici/orso/

Oppure al rapporto grandi carnivori 2018
https://ita.calameo.com/read/0001953565347b5e3b697

Ecco qui il video:
Orso bruno Dolomiti di Brenta – Parco Adamello Brenta – Paolo Togni

CG/

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