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Una delegazione di 13 norvegesi proveniente dalla regione del Rondane, nel sud-est della Norvegia, visiterà, oggi e domani, il Parco Naturale Adamello Brenta, incontrando i tecnici dell’area protetta per condividere problematiche comuni e confrontarsi su possibili soluzioni.
 
La delegazione è costituita da alcuni leader del “Progetto Rondane” per la tutela della renna selvatica e lo sviluppo sostenibile dell’omonima area, da presidenti, consiglieri e dirigenti delle contee e da rappresentanti comunali.
Due i temi principali degli incontri di oggi e domani: le misure di protezione e gestione delle specie a rischio di estinzione (per il Pnab l’orso, per la regione del Rondane la renna selvatica) e lo sviluppo sostenibile delle aree di montagna.
 
La regione del Rondane comprende due parchi – il Parco Nazionale del Rondane e il Parco Nazionale del Dovre – ed è una delle 23 aree norvegesi di gestione della renna selvatica.
 
I rappresentanti della delegazione in visita al Parco sono, a vario titolo, attualmente impegnati nella stesura di un nuovo Piano (il primo è stato approvato nel 1992 e rivisto nel 2000) di gestione e tutela della renna selvatica, messa in pericolo dalla presenza delle attività umane. La renna selvatica è, infatti, un animale migratore che per sopravvivere deve essere in grado di utilizzare le aree da pascolo nel modo più efficace possibile. Solitamente l’animale usa gli stessi corridoi per spostarsi, mentre l’attività umana può causargli dei danni in quanto ha un impatto negativo su habitat e corridoi di migrazione. Il vecchio Piano ha avuto, tra i vari risultati, quello di ridurre gradualmente la costruzione di nuove seconde case nell’area interessata dalla presenza della renna e di concentrare le nuove abitazioni in villaggi piuttosto che in modo sparso.
 
Un altro problema affrontato dal “Progetto Rondane” riguarda il nord della regione, l’area più scarsamente popolata e isolata, lontana dalle aree urbanizzate di Lillehammer, Hamar e Oslo, dove la popolazione si sta progressivamente riducendo. Di qui la necessità di trovare soluzioni di sviluppo sostenibile riguardanti agricoltura, turismo sostenibile e conservazione della renna.
 
Accolta dal direttore del Pnab Claudio Ferrari, che ha sottolineato l’importanza di incontri transnazionali come quello Adamello Brenta-Rondane per condividere problematiche e buone pratiche, la delegazione ha poi incontrato Filippo Zibordi che ha illustrato il progetto orso del Parco e Ilaria Rigatti che è intervenuta sulla Carta europea del turismo sostenibile. La giornata presso la sede del Pnab a Strembo è proseguita incontrando il consigliere provinciale Roberto Bombarda. Domani è prevista la visita alla Casa del Parco “Orso” e all’Area faunistica di Spormaggiore. 

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