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Manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione e altri interventi per il miglioramento delle malghe attive nel territorio del Parco Naturale Adamello Brenta, messa in opera di elementi estesi lineari (recinzioni, staccionate) per il governo del pascolo e la sua gestione turnata, eliminazione di specie vegetali invasive e dannose per gli ecosistemi e gli habitat naturali di pregio: sono queste le principali “voci” nel Piano di incentivi finanziari, relativo al 2022, approvato recentemente dalla Giunta del Pnab per un ammontare complessivo di 150.000 euro.  Il nuovo bando integra il Piano triennale delle Attività 2022-2024 e prevede la possibilità di presentare un progetto preliminare entro il 20 dicembre prossimo. L’obiettivo è in primo luogo favorire il mantenimento delle caratteristiche ambientali e paesaggistiche del territorio del Parco, in questo caso attraverso la realizzazione di opere mirate che favoriscano una corretta gestione delle attività agropastorali in quota. “Le malghe e i pascoli sono parte integrante del grande patrimonio naturalistico di un Parco come il nostro – sottolineano il presidente Walter Ferrazza e il direttore Cristiano Trotter – cioè di un’area protetta ma abitata, ‘vissuta’, il cui pregio è dato proprio dall’interazione uomo-ambiente. Con questo intervento vogliamo continuare a sostenere concretamente le malghe attive, per il loro ruolo economico e di conservazione di attività tradizionali, dal forte contenuto identitario, che vanno a vantaggio anche degli ecosistemi”.

Il Piano approvato dalla Giunta del Parco, sulla scorta di una attenta analisi tecnica e finanziaria, e tenuto conto dei nuovi indirizzi strategici che la Giunta si è data, prevede quattro tipologie di intervento ammesse ad incentivo finanziario:

a 1)   manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione o risanamento conservativo di edifici o parti di edificiocostituenti elementi architettonici dei compendi appartenenti alla categoria di Malga attiva, classe VIII (articolo 40 delle norme di attuazione del Piano del Parco). Il finanziamento erogabile è pari al 50% della spesa ammissibile, in un limite massimo di € 25.000,00. La spesa ammissibile complessiva dovrà avere importo minimo di € 10.000,00. Il beneficiario del contributo ha l’obbligo della manutenzione e corretta gestione della monticazione della struttura.

a 2)   manutenzione ed interventi migliorativi su infrastrutture esistenti o realizzazione di nuove infrastrutturefunzionali alla conduzione di compendi appartenenti alla categoria di Malga attiva, classe VIII, volte all’efficientamento della conduzione e al risparmio delle risorse prime. Finanziamento erogabile pari al 50% della spesa ammissibile, in un limite massimo di € 15.000,00. La spesa ammissibile complessiva dovrà avere importo minimo di € 8.000,00. Il beneficiario del contributo si impegna alla manutenzione e corretta gestione delle aree e delle strutture di fruizione realizzate. La destinazione delle aree interessate dagli interventi non potrà essere modificata per 10 anni e la manutenzione dovrà essere effettuata per 6 anni.

  1. b)     realizzazione di elementi estesi lineari (recinzioni, staccionate)anche a carattere mobile, per il corretto governo del pascolo e la sua gestione turnata, finalizzati alla conservazione e alla valorizzazione di habitat di pregio o prioritari. Il finanziamento erogabile per la staccionata fissa è pari al 50% della spesa ammissibile per un massimo di € 10.000,00. Quello per la palificata fissa è pari al 50% della spesa ammissibile per un massimo di € 15.000,00. Anche qui il beneficiario si impegna alla manutenzione e corretta gestione delle aree e delle strutture. L’area non potrà essere modificata per 10 anni e la manutenzione dovrà essere effettuata per 6 anni.
  2. c)     realizzazione di opere e di interventi finalizzati alla eliminazione di specie vegetali invasive e dannoseper il mantenimento di ecosistemi, habitat, nicchie ecologiche particolarmente significativi. Il finanziamento erogabile è pari al 50% della spesa ammissibile per un massimo di € 10.000,00. Anche cui sussistono gli obblighi di manutenzione e i vincoli di destinazione dell’area già detti, rispettivamente per 6 e 10 anni.

 Possono partecipare al bando le Amministrazioni comunali, le ASUC (Amministrazioni Separate di Uso Civico), altri Soggetti pubblici, titolari del diritto di proprietà o altro diritto reale sui beni, in ordine ai quali viene richiesta la concessione dell’incentivo. Esclusivamente per gli interventi b) e c), possono inoltre presentare domanda di incentivo le persone fisiche e le persone giuridiche aventi un diritto di utilizzo del bene sul quale si intendono effettuare gli interventi (affitto, concessione, locazione).

Per ogni intervento può essere presentata una sola domanda. Nel caso di richiesta da parte di più proprietari di una stessa realtà interessata dall’intervento, il contributo sarà suddiviso in parti uguali tra gli aventi diritto. Non sono ammessi ad incentivo gli interventi che hanno ricevuto altri contributi dalla Provincia autonoma di Trento o da altra pubblica amministrazione negli ultimi 10 anni.

Le domande di incentivo dovranno essere presentate da oggi, lunedì 14 novembre 2022, fino al 20 dicembre 2022, utilizzando il modello di domanda allegata al Bando, ed esclusivamente mediante presentazione diretta alla segreteria dell’Ente, in Strembo (TN), Via Nazionale 24, oppure inoltro tramite mail all’indirizzo info@pec.pnab.it.

Il bando è disponibile sulla homepage del Parco: urly.it/3qyts

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