Il Parco Naturale Adamello Brenta sta partecipando, in questi giorni a Prà Catinat (Val Chisone, provincia di Torino), ad un importante seminario che, per la prima volta, mette a confronto i parchi e le aree protette sul tema “Ma a cosa stiamo educando? La responsabilità educativa dei parchi nella società globalizzata”. Il seminario è organizzato da Federparchi, Consorzio Pracatinat e Regione Piemonte.
L’obiettivo del seminario è quello di sviluppare, a livello nazionale – a partire dalla storia e dalle esperienze di tutti – una prospettiva di lavoro integrata tra educazione ambientale e sostenibilità. L’idea che sta alla base del percorso iniziato a Prà Catinat è quella di una visione di parco come “Laboratorio di sostenibilità e di educazione”.
 
 
I partecipanti al seminario, tra i quali il direttore del Parco Naturale Adamello Brenta Claudio Ferrari e la responsabile del settore educazione ambientale e didattica Chiara Scalfi, stanno lavorando su un primo documento operativo, concreto, che mira, attraverso l’integrazione con l’esperienza delle persone e delle organizzazioni, a creare un ponte tra mondo delle idee e pratica sul territorio.  “L’educazione allo sviluppo sostenibile – secondo gli organizzatori del seminario – deve divenire un elemento strategico per la promozione di comportamenti critici e propositivi dei cittadini verso il proprio contesto ambientale”.

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