Le prime aziende agricole “Qualità Parco”

Apicoltura “Maines” di Faustino Maines (Campodenno), Apicoltura “Dalla natura la salute” di Laura Lorenzetti (Giustino), Apicoltura “Peterlana e Zambotti” di Stefano Peterlana e Cristiano Zambotti (Stumiaga – Fiavè) e Apicoltura “Castel Belfort” di Ornella Bianchi (Castel Belfort – Spormaggiore).
Sono queste le prime quattro aziende agricole a ricevere il marchio “Qualità Parco” per il settore agroalimentare, in particolare per il miele.
Tutte e quattro le aziende, verificato che rispettano i requisiti stabiliti, si possono ora fregiare del marchio “Qualità Parco” apposto sui vasetti di miele che le api producono dal nettare dei fiori dell’area protetta.
Il progetto di marketing territoriale “Qualità Parco”, nato per condividere con il territorio il percorso della qualità intrapreso dal Parco a partire dal 2001 (l’anno dell’ottenimento della certificazione ISO 14001), dopo il settore ricettivo e il mondo della scuola, coinvolge ora anche la aziende agricole.
La cerimonia ufficiale di consegna degli attestati si è svolta nei giorni scorsi.
“L’iniziativa – ha spiegato il presidente del Parco Naturale Adamello Brenta Antonello Zulberti – parte da lontano con l’obiettivo di stimolare sul territorio servizi e prodotti di qualità. I controlli effettuati sono garanzia che i protocolli sono stati rispettati e che quindi siamo in presenza di un prodotto di qualità certa. Le aziende che hanno ottenuto il marchio, a detta degli esperti, stanno lavorando bene. Il marchio è un valore aggiunto per il prodotto, ma anche per il territorio. Sono soddisfatto della partecipazione e dei risultati ottenuti in questa prima fase dell’iniziativa, ma il numero dei produttori, perché il progetto abbia valore, dovrà rimanere limitato”.
L’assegnazione del marchio ai prodotti agroalimentari è iniziato dal miele e proseguirà, a breve, con il formaggio di malga per il quale sono stati definiti i requisiti.
“Il prossimo passo – ha aggiunto di direttore del Parco Claudio Ferrari – è collegare il produttore al consumatore, facendo sì che negli alberghi “Qualità Parco” si utilizzino prodotti con il medesimo marchio”.
Alla consegna dei primi quattro attestati hanno partecipato anche Lucia Matteotti (Servizio vigilanza e promozione attività agricole), Franco Gatti (veterinario dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari), Antonio Caola, assessore della Giunta del Parco e Federico Polla dell’Ufficio ambientale del Parco.
Alla stesura dei requisiti e del protocollo di intesa del progetto “Qualità Parco” per il settore agroalimentare hanno collaborato l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e l’Associazione apicoltori trentini.

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