Sono due parchi naturali tra i più estesi dell’arco alpino, alla instancabile ricerca di innovazione, indiscutibilmente aperti verso l’Europa, già mete consolidate dei tradizionali flussi turistici, il primo piemontese, apripista italiano nell’acquisizione della Carta Europea del Turismo Sostenibile, oggi già rivalidata, il secondo trentino, anch’esso aderente alla CETS, ora in fase di rivalidazione, due paradisi naturali eppure due parchi che possono imparare ancora molto uno dall’altro: stiamo parlando del Parco Naturale delle Alpi Marittime e del Parco Naturale Adamello Brenta.

Proprio il desiderio di apprendere e testare nuove esperienze ha spinto una nutrita delegazione composta da albergatori, promotori turistici, gestori di rifugi e punti di ristoro, operanti nel Parco Naturale delle Alpi Marittime, a prendere contatti con il Parco Naturale Adamello Brenta per farvi visita e conoscere alcuni progetti in cui collabora in maniera fattiva con gli operatori turistici locali. Colta l’opportunità di scambio, i primi di aprile il Pnab diventerà, quindi, sede di un educational “itinerante” per gli amici piemontesi.
L’arrivo in Trentino è previsto per lunedì 4 aprile e dopo il benvenuto da parte del Presidente e del Direttore, dato l’intenso programma messo a punto, già in serata si darà spazio alle presentazioni delle numerose idee realizzate dal Pnab nell’ambito della CETS e dell’importanza di appartenere alla Rete internazionale dei Geoparchi, a cura delle rispettive referenti, Ilaria Rigatti e Vajolet Masè.

Il giorno successivo ci si sposterà, dapprima, a Ponte Arche all’Azienda per il Turismo Terme di Comano – Dolomiti di Brenta in cui verrà illustrata l’iniziativa “Parchi da Vivere”, esempio ben riuscito di marketing territoriale e, successivamente, a Spormaggiore dove gli ospiti avranno la possibilità di visitare la Casa del Parco “Orso” e, con i Guardiaparco Alessandro Ghezzo e Enrico Dorigatti, l’annessa Area Faunistica in cui vivono alcuni esemplari di orso e lupo. Visto il contesto, proprio qui è previsto l’intervento di Filippo Zibordi “L’orso bruno e il Parco” riguardo alla percezione della presenza degli orsi da parte dei residenti, argomento di interesse per i piemontesi, specularmente caratterizzati dalla presenza di un altro grande carnivoro, il lupo.

L’ultimo giorno di visita partirà da Madonna di Campiglio, dove le nostre Catia Hvala e Valentina Maestranzi introdurranno gli ospiti alla conoscenza di uno dei progetti più interessanti per chi si occupa di turismo: il marchio “Qualità Parco”, ideato dal Pnab con l’appoggio della Trentino Marketing. Dopo la presentazione e l’incontro con il Presidente dell’Associazione “Qualità Parco”, Marco Katzemberger, seguirà la visita in loco di due strutture certificate, lo Chalet Dolce Vita e l’Hotel Gianna, e il confronto con i rispettivi titolari, testimoni senz’altro attendibili di questa collaborazione.
Infine, nel pomeriggio ci si trasferirà a Villa Santi per conoscere l’impiego intenso che si fa di questa Casa natura, inaugurata solo un anno fa ma diventata presto sede ideale di attività di interpretazione ambientale, di laboratori didattici per le scuole e per i turisti, di meeting, convegni, educational ed eventi di rappresentanza.

Questo confronto tra realtà molto simili sarà l’occasione per gli operatori stessi di comprendere cosa significhi collaborare con un parco naturale e per le due aree protette di consolidare la conoscenza reciproca cogliendo magari nuove opportunità veramente concretizzabili.

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