Da oggi pomeriggio la famiglia “Qualità Parco” si è allargata alle strutture tipiche, quel vasto settore che comprende affittacamere, agritur, bed & breakfast e rifugi escursionistici. “L’ex locanda” di Daone, di Elisabetta Ghetti e Vittorio Marchetta, è infatti il primo “B&B” ad aver ricevuto il marchio “Qualità Parco” per le strutture tipiche. Il bed & breakfast ha superato tutte le verifiche e dimostrato di rispettare i requisiti ambientali stabiliti dal protocollo per le strutture tipiche. Documento, quest’ultimo, messo a punto dal Parco Naturale Adamello Brenta in concertazione con l’Asat, il Dipartimento turismo e commercio della Provincia Autonoma di Trento e l’Associazione Agritur del Trentino. Attualmente le strutture ricettive attestate “Qualità Parco” sono 30, quelle che fanno parte del Club “Qualità Parco” 15.La scadenza per la presentazione, da parte delle strutture tipiche, delle candidature per l’assegnazione del marchio nel 2008 è il 29 febbraio prossimo. L’ente certificatore, che ha supportato il Parco nell’assegnazione dei marchi, è DNV. Insieme all’“Ex locanda” di Daone hanno ricevuto il marchio “Qualità Parco” anche l’“Alpen Suite” di Madonna di Campiglio, hotel quattro stelle superior della famiglia Masè, e il “Bellavista” di Giustino della famiglia Valduga. Oggi pomeriggio, alla consegna dei marchi “Qualità Parco”, hanno partecipato il presidente del Parco Antonello Zulberti, il vice-presidente Paolo Ciardi, l’assessore dell’area Val Rendena Antonio Caola, il direttore Claudio Ferrari, le coordinatrici del progetto Catia Hvala e Valentina Cunaccia, la presidente del Club di prodotto “Qualità Parco” Barbara Maffei e i titolari delle tre aziende turistico-ricettive.“In questo importante progetto – ha spiegato il presidente del Parco Naturale Adamello Brenta Antonello Zulberti – entrano per la prima volta le strutture tipiche, un grande contenitore che comprende affittacamere, agritur, bed & breakfast e rifugi escursionistici. Si tratta di strutture importanti perché esprimono una tipicità non solo per quanto riguarda l’architettura dell’edificio, ma anche in riferimento ai vari aspetti che interessano la gestione generale. La strada della qualità, che questo progetto vuole esprimere, è un percorso da perseguire nel tempo, attraverso un miglioramento continuo, stabilendo sempre nuovi obiettivi di qualità e innescando un percorso virtuoso che non si esaurisca mai. Con questo progetto di marketing territoriale il Parco vuole favorire la crescita di un turismo di qualità”. Il direttore Claudio Ferrari ha sottolineato come il “Qualità Parco” sia riconosciuto come club di prodotto e sperimentazione di un nuovo modo di fare vacanza in sintonia con l’ambiente da Trentino SpA, che ne sostiene la promozione. Infine l’assessore Antonio Caola ha osservato che “la maggior concentrazione in Val Rendena di alberghi e strutture ricettive certificate “Qualità Parco” dimostra come la Rendena, in passato considerata valle anti-Parco, abbia capito cosa sia il Parco e cosa abbia da offrire al territorio”.

Share This