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E’ partito nei giorni scorsi l’interscambio fra il Parco Naturale Adamello Brenta Geopark e l’Istituto don Guetti di Tione e l’Istituto di formazione di Ins de Tremp (Comunità autonoma della Catalogna, Spagna) e il Geopark Origens, sui Pirenei, realizzato nell’ambito della Settimana europea dei Geoparchi su iniziativa del gruppo di lavoro Educazione Ambientale  della Rete europea dei Geoparchi. L’obiettivo è duplice: da un lato offrire agli studenti coinvolti una preziosa occasione di formazione linguistica (in lingue diverse dalle rispettive lingue madri, ovvero l’inglese e il francese), in un anno in cui non è stato possibile viaggiare o realizzare altri interscambi, dall’altro diffondere la conoscenza dei due geoparchi coinvolti, che può essere foriera di ulteriori, future collaborazioni. Il progetto – che allo stato attuale, e viste anche le limitazioni causate dalla pandemia, si sviluppa online – è arrivato a maturazione in questi giorni, in occasione della settimana europea dei Geoparchi, a cui aderiscono anche numerose altre realtà in Europa e nel mondo.  Le classi del Guetti coinvolte sono la 3° liceo della montagna (lingua inglese), con la professoressa Eva Ballardini (17 studenti), e la 3° liceo linguistico (lingua francese) con la professoressa Vanessa Poli. Per il Parco la coordinatrice è Vajolet Masè, geologa e referente UNESCO Global Geopark. Sul versante spagnolo infine a tirare le fila del progetto è la  geologa Nuria Verdeny Esteve.

“Il progetto Interchange – sottolinea Masè, che nei giorni scorsi ha incontrato le classi del Guetti coinvolte – ha delle ricadute importanti non solo  sul piano linguistico ma anche su quello dell’educazione civica e alla cittadinanza ambientale, considerato lo stretto legame che sviluppa fra le scuole e i territori coinvolti, nonché i rispettivi geoparchi. I nostri studenti da un lato fanno conoscenza, oltre che con i propri coetanei a Tremp,  con una importante area protetta della Spagna, ma al tempo stesso approfondiscono anche la conoscenza del Parco ‘di casa’, e questo è ugualmente significativo”.

Le classi hanno iniziato il loro percorso a partire da metà aprile. Dopo un periodo di preparazione riguardo ai contenuti, gli studenti lavorano ora  in piccoli gruppi per approfondire una tematica specifica del Geopark trentino, per poi confrontarsi con l’omologa classe spagnola, che avrà sviluppato lo stesso lavoro riguardo il proprio Geopark. Le interazioni avvengono in modalità online utilizzando la piattaforma MeetE’ previsto naturalmente un incontro conclusivo con relazione finale dei lavori svolti e una “restituzione” in classe, nonché uno scambio di questionari sui rispettivi geoparchi. Il progetto potrebbe anche interessare parte del prossimo anno scolastico dando modo quindi alla collaborazione di proseguire e approfondirsi.

 

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