Sono quattro gli argomenti principali attorno ai quali si è concentrata l’attenzione del Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello Brenta riunitosi giovedì pomeriggio 7 maggio a Caderzone Terme: l’annuncio dell’avvio dell’iter che porterà alla Revisione del Piano del Parco approvato nel 1999; l’approvazione dell’assestamento al bilancio di previsione 2009, che tiene conto anche dei contributi assegnati dalla Provincia Autonoma di Trento nell’ambito della “manovra anticrisi”; l’approvazione, parallelamente, della Variante al Piano annuale di gestione 2009, con l’inserimento delle nuove opere finanziate; infine l’approvazione, all’interno della Variante al Piano annuale di gestione, del Piano d’azione del Geoparco, il documento che stabilisce, dopo l’ingresso dell’Adamello Brenta nella rete dei geoparchi Unesco avvenuto a giugno 2008, le misure operative per la valorizzazione del patrimonio geologico del Pnab nei prossimi quattro anni.
La Revisione del Piano di Parco
Martedì prossimo 12 maggio inizierà, con l’incontro tra la Giunta esecutiva del Pnab, i componenti del Comitato di gestione e il professor Franco Viola dell’Università di Padova, l’iter che porterà alla Revisione del Piano del Parco. L’annuncio dell’avvio ufficiale del percorso che rinnoverà lo strumento principale sul quale si regge l’operato del Parco, lo ha dato, all’inizio della seduta di Comitato, il presidente del Pnab Antonello Zulberti, mentre il direttore Claudio Ferrari ha illustrato le linee di pensiero che guideranno l’iter della Revisione.
“Sarà una Revisione partecipata”, ha spiegato Ferrari introducendo l’argomento. “Dieci anni fa – ha quindi proseguito – si temeva che il Piano del Parco potesse invadere il campo dei comuni, ma questo pregiudizio è stato smentito. Il Parco non si è rivelato un Ente contro, ma sempre più come un valore aggiunto. L’obiettivo della Revisione, attraverso un percorso partecipato, secondo il metodo che abbiamo imparato con l’adesione alla Carta europea del turismo sostenibile, è di dare piena attuazione al concetto di “Parco come valore aggiunto del proprio territorio”, oltre che fare proprie le normative venute avanti a livello provinciale ed europeo negli ultimi anni (Legge provinciale 11 maggio 2007, Direttiva Habitat). Sarà un Piano del Parco e della sua gente”, ha infine sottolineato il direttore aggiungendo che “la tutela della natura non deve essere vista come fine a se stessa, ma come garanzia di una qualità di vita migliore, soprattutto per i residenti. A tal fine bisognerà arrivare ad una quantificazione del valore economico della tutela della natura, del paesaggio e della biodiversità”.
La Revisione, seguita da un gruppo di lavoro interno costituito da Antonello Zulberti, Paolo Ciardi, Claudio Ferrari, Andrea Mustoni, Matteo Viviani e Valentina Maestranzi con la supervisione scientifica del professor Franco Viola dell’Università di Padova, sarà costituita da un insieme di più documenti: il Piano strategico, che in poche e chiare pagine stabilirà gli obiettivi concertati e il ruolo del Parco nei prossimi dieci anni, il Piano territoriale con le misure di conservazione degli habitat, il Piano socio-economico, vera novità del Piano del Parco, che prevede il coinvolgimento del settore produttivo primario e secondario e, infine, il Piano di interpretazione ambientale che farà da raccordo tra conservazione e partecipazione. Completeranno il tutto i piani d’azione divisi per settori o aree omogenee (ne sono alcuni esempi i piani di valorizzazione della Val d’Algone, Val d’Ambiez e Val Genova e il Piano d’azione del Geoparco). 
Adozione dell’assestamento al bilancio di previsione 2009
L’assestamento di bilancio 2009 raggiunge la cifra di 2 milioni 496mila e 744 euro (841.200 euro di assestamento ordinario della Provincia, 600mila euro di trasferimenti anticongiunturali, 197mila e 950 euro di maggiori entrate proprie in conto capitale e 814mila e 164 euro di avanzo di amministrazione) che vanno ad aggiungersi ai 2 milioni e 308mila euro del bilancio “tecnico” per un totale di entrate pari a 4 milioni e 804mila e 744 euro.
Adozione della Variante al Programma annuale di gestione 2009
Nel corso del Comitato di gestione il presidente del Parco Antonello Zulberti ha spiegato che “la Provincia ha concesso, sulle opere immediatamente cantierabili, un finanziamento di 600mila euro, dando atto della capacità progettuale e operativa del Pnab e permettendo di avviare opere che il bilancio ordinario non consentiva di realizzare”.
Le principali nuove opere finanziate: 
Piano di riqualificazione della Val Genova (488.500 euro), nuovo garage e magazzino sede (250.000 euro), sistemazione del percorso “Dolomiti di Brenta Bike” (93.000 euro), sistemazione del percorso “Dolomiti di Brenta Trek” (66.000 euro), interventi per il risparmio energetico della sede (40.000 euro), interventi per l’installazione di sistemi fotovoltaici (86.000 euro).
Piano d’azione del Geoparco
Il Comitato di gestione ha approvato il Piano d’azione del Geoparco che stabilisce i progetti, divisi in “ricerca scientifica”, “tutela” e “interpretazione”, che nei prossimi anni saranno adottati per valorizzare il patrimonio geologico del Parco Naturale Adamello Brenta. Tra gli interventi previsti troviamo: la realizzazione, in alcuni spazi di un immobile in corso di ristrutturazione di proprietà del Comune di Carisolo, della Casa del Geoparco, la realizzazione di percorsi natura in Val Genova, al Pian della Nana e in Val di Fumo, la realizzazione di un’audioguida mp3 sulla Val Genova, l’allestimento di un “Geopark corner” in tutte le Case del Parco con la possibilità di effettuare, attraverso un video, il sorvolo virtuale dell’Adamello Brenta Geopark.
Per quanto riguarda la ricerca scientifica saranno attivati studi sul permafrost, sulla geodiversità e la biodiversità, sull’idrologia nelle aree carsiche. Saranno individuati nuovi geositi e realizzata la carta geomorfologica.
Adozione della Variante 2009 al Piano di Parco
La Variante 2009 recepisce le novità introdotte dal nuovo Piano urbanistico provinciale, riguardanti l’inserimento delle zone “invarianti” e la modifica dell’area sciabile di località “Pradel” a Molveno.
Collegio dei Revisori dei conti
Il 29 luglio 2009, il Collegio dei Revisori dei conti del Parco, costituito da tre componenti, uno nominato dalla maggioranza del Consiglio provinciale uno dalla minoranza e uno dal Parco, concluderà il suo mandato. Il Comitato di gestione ha votato, per il revisore di sua competenza, la riconferma di  Robero Simoni.
 

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