Ieri, trascorsi alcuni mesi dall’apertura avvenuta i primi giorni del mese di ottobre e ormai conclusa la fase di “rodaggio”, la Casa natura Villa Santi a Montagne è stata ufficialmente inaugurata. La gente è accorsa numerosa ad assistere al taglio del nastro e alla presentazione della Casa presso la quale il Parco organizza percorsi didattici residenziali, attività didattiche giornaliere, settimane verdi a tema per alunni e studenti, vacanze natura per famiglie, soggiorni formativi per insegnanti, professionisti e associazioni, convegni e meeting.
 
 
Il sindaco di Montagne Bruno Simoni, aprendo i discorsi ufficiali, ha espresso il proprio orgoglio per la riqualificazione della struttura, sottolineandone la funzione di conoscenza attiva, di luogo di rielaborazione dei saperi e di opportunità per un’apertura del territorio locale verso l’esterno. 
“Una sfida ambientale, dell’educazione e della cultura”. Così il presidente del Parco Antonello Zulberti ha definito la Casa natura, aggiungendo che la funzione di Villa Santi è “quella di trasmettere i valori positivi di un corretto rapporto tra uomo e natura. Sarà questo, con l’aiuto dei  giovani operatori dello staff del Parco che lavorano con impegno e passione, il nostro obiettivo: se riusciremo a raggiungerlo daremmo il nostro contributo al miglioramento della società, una goccia, aggiunta ad altre, per un futuro migliore. La Casa natura sarà sempre aperta a tutti coloro che vorranno venire qui a imparare, a conoscere, ma anche a insegnare, a trasmettere alle giovani generazioni i saperi antichi della gente di montagna”.
All’inaugurazione è intervenuto anche l’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, turismo e promozione Tiziano Mellarini. “Villa Santi – ha detto – si inserisce molto bene in un contesto di attenzione e rispetto nei confronti dell’ambiente, ben conservato da chi ha fatto la scelta di vita di rimanere qui. Diventerà uno dei motori della comunità di Montagne e del Parco e sarà una ricchezza straordinaria per il nostro Trentino, perché è una testimonianza importante dell’identità rispettata del nostro territorio. Questo luogo riassume numerose componenti dimenticate che danno emozioni, che ti toccano interiormente, è la dimostrazione di come il cuore della nostra offerta turistica sia l’ambiente. Chi soggiornerà qui, quando andrà via, porterà con sé qualcosa di diverso, il ricordo di un’esperienza di vita”.
 
 
Dopo il taglio del nastro, presso la sala convegni all’ultimo piano della Casa, il direttore del Parco Claudio Ferrari ha spiegato la filosofia che sottende i contenuti e le proposte didattiche, formative e di vacanza di Villa Santi: luogo dedicato all’educazione alla sostenibilità. Di seguito Valentina Cunaccia dell’ufficio tecnico e Chiara Scalfi, responsabile del settore didattica del Pnab, hanno illustrato rispettivamente le particolarità tecniche e costruttive adottate per la ristrutturazione eco-sostenibile dell’edificio e le esperienze che si possono vivere a Villa Santi.
 
 
Alla presentazione ufficiale ha partecipato anche il coro giovanile “Sorgenti” di Ragoli che, diretto da Monica Castellani, ha allietato con le sue canzoni il pomeriggio. C’era anche don Walter Sommavilla che ha benedetto l’edificio prima del taglio del nastro.

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