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Life Coop: Azione A2

Analisi delle possibilità di creazione di una metapopolazione di orsi

Per analizzare la possibilità dello sviluppo e della affermazione di una metapopolazione di orsi nell’area compresa tra le Alpi italiane del nord est, l’Austria e la Slovenia, sono stati applicati criteri di modellizzazione dinamica sui nuclei attualmente presenti. Tale modellizzazione ha previsto, oltre alle analisi territoriali volte a valutare la presenza di aree idonee all’orso, la simulazione delle future dinamiche di occupazione delle aree stesse, a partire da simulazioni sulla dinamica numerica delle popolazioni (modelli predittivi di dinamica). L’analisi è stata realizzata sulla base dei dati radiotelemetrici e di dinamica di popolazione a disposizione dei partner. Tali dati sono stati ottenuti principalmente dai progetti LIFE realizzati o in fase di realizzazione. Sono stati valutati attentamente i rischi connessi al mancato contatto tra le popolazioni ursine italiane, austriache e slovene. Tale analisi risulta, infatti, estremamente utile per una futura individuazione di possibili strategie di conservazione a livello europeo.
La presente azione è stata realizzata attraverso il coinvolgimento di un Istituto di Ricerca – l’Unità di Analisi e Gestione delle Risorse Ambientali, Dipartimento “Ambiente-Salute-Sicurezza” dell’Università degli Studi dell’Insubria, sede di Varese – con il quale il promotore e i partner del progetto hanno interagito per “indirizzare” le analisi nella direzione del massimo beneficio per il progetto.
Mappa dell'area di studio del ProgettoL’azione è apparsa essenziale per comprendere le possibili future zone di espansione dei nuclei esistenti e i tempi necessari per l’eventuale ritorno degli orsi. Solo in questo modo può essere possibile analizzare la possibilità di sviluppo di una metapopolazione nell’area considerata. Nonostante siano già stati applicati nel passato Modelli di Valutazione Ambientale per valutare la disponibilità di habitat da parte degli orsi in Austria e Italia, mancava a tutt’oggi una visione omogenea e a grande scala dell’area, indispensabile per effettuare confronti tra le diverse zone delle 3 nazioni coinvolte e per valutare congiuntamente le più appropriate strategie gestionali future. Va inoltre considerato l’obiettivo di applicare la medesima modellistica anche sul territorio sloveno, dove vive la popolazione di orsi più consistente dell’Europa meridionale. Questa azione potrà essere inoltre utile per valutare le aree di presenza reale o potenziale degli orsi nell’ottica della RETE NATURA 2000, prevista dalla Direttiva Habitat (92/43 CEE). L’Istituto di Ricerca ha fornito una relazione, disponibile in lingua italiana e inglese (vedi sotto), illustrante i risultati dell’analisi e la relativa cartografia.
Il modello di analisi della distribuzione potenziale e futura potrà essere usato come strumento decisionale da parte delle autorità e organizzazioni per facilitare il ritorno dell’orso bruno in nuove aree: l’informazione al pubblico e l’inclusione dei corridoi di migrazione nelle future strategie di pianificazione territoriale ne sono due esempi.
Scarica qui i documenti:
italiano Italiano short report Azione A2 (.pdf 213 kb)
English English short report Azione A2 (.pdf 216 kb)
english English report finale Azione A2 (.pdf 875 kb)

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