4.26 Sulle tracce della Guerra Bianca

Cannone Cresta Croce

Cannone di Cresta Croce

Al fine di valorizzare le testimonianze di guerra e riqualificare turisticamente i vecchi camminamenti e i siti principali che fecero da teatro alla Prima Guerra Mondiale in Adamello, il Parco in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici della Provincia autonoma di Trento e la S.A.T. Centrale, ha avviato il progetto dal titolo “Il percorso della memoria nel sistema Adamello–Presanella: progetto pilota per la valorizzazione dei luoghi della prima guerra mondiale” grazie al finanziamento ottenuto dal bando per le Reti Territoriali della Cultura indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

Il complesso programma di attività è stato sviluppato su più fronti ai quali si è lavorato parallelamente: da un lato è stata portata avanti tutta una consistente fase di censimento delle opere campali, necessaria per farsi un’idea, quanto più dettagliata possibile, della presenza e soprattutto dello stato dei reperti bellici; dall’altro si è lavorato alla progettazione e definizione di attività di valorizzazione di due specifici ambiti: Carè Alto e Pozzoni: IV sottosettore e Val Genova: II settosettore

Anfiteatro Val Genova

“Anfiteatro” – testata della Val Genova

Per ogni progetto d’ambito sono stati individuati 3 percorsi, per un totale di 6 itinerari.

Per quanto riguarda la zona del Carè Alto, grazie anche alla collaborazione della SAT di zona, tali sentieri sono stati sistemati e messi in sicurezza dove necessario. Per quanto concerne invece la Val Genova, a partire dalla prossima estate 2013, sarà fruibile il primo dei 3 itinerari, quello che dall’antica vetreria porta in Fontanabona.

E’ stata inoltre predisposta una segnaletica specifica che verrà posizionata in primavera, che si compone principalmente di pannelli illustrativi e interpretativi finalizzati.

I progetti di valorizzazione, tra le molteplici attività, hanno previsto anche la redazione di due guide finalizzate a fornire delle informazioni dettagliate e specifiche per la fruizione di questi siti di spiccato interesse storico culturale. I due volumi rappresentano, oltre che un elemento di conoscenza dell’offerta che il territorio offre sotto il profilo storico-culturale, un pratico manuale completo di informazioni e indicazioni relative alla contestualizzazione storica, geografica e ambientale del conflitto mondiale, andando ad illustrare nel dettaglio gli itinerari fruibili individuati nei relativi due progetti ed alle loro caratterizzazioni di vestigia che, a cento anni dal conflitto, ancora oggi segnano il territorio raccontandone la storia più recente.

I due volumi saranno presentati pubblicamente in primavera.

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