FASE II – Il Settore privato

La FASE II della Carta Europea del turismo sostenibile vede come principali protagonisti gli operatori privati locali e si pone l’obiettivo strategico di rafforzare e promuovere un modello di sviluppo eco-turistico che favorisca una migliore gestione del territorio e incentivi il rafforzamento di una fitta rete sociale.

Ad oggi in Europa sono 438 le aziende locali attestate, distribuite in 25 aree protette accreditate tra Spagna, Francia, Regno Unito e Finlandia.

Considerato l’ormai considerevole numero di parchi italiani certificati, Europarc Federation ha fortemente caldeggiato l’avvio della fase II anche in Italia, sfida raccolta da Federparchi e concretizzata in una strategia di accompagnamento delle Aree Protette e con l’avvio sperimentale proprio nella nostra realtà, coinvolgendo le Aziende del territorio attestate con il marchio del Parco “Qualità Parco“.

Il primo ottobre 2015 alle Cantine Ferrari a Trento, 21 Aziende Qualità Parco sono state insignite ufficialmente, prime in Italia e a poco meno di un anno dell’avvio del processo, dell’attestazione della CETS alla presenza di Mauro Gilmozzi, Assessore alle infrastrutture e all’ambiente della Pat e Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi-Europarc Italia.

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